La Puglia è la patria di innumerevoli bontà gastronomiche tradizionali e, finalmente, ha conquistato l’attenzione che merita non solo dall’intero Paese ma anche dall’estero. Il dato proviene dall’indagine di Coldiretti Puglia e dai risultati della ricerca condotta dall’Osservatorio Ismea Qualivita.

Da queste ricerche è emerso che nel nostro Paese la provenienza artigianale e gastronomica pesi molto sulle scelte d’acquisto. Pertanto i prodotti gastronomici tipici pugliesi spiccano in alto nella classifica dei beni da consumo più venduti e ricercati sia internamente che per le esportazioni.

Dalle contraffazioni alle economie di scala

Per comprendere meglio le ragioni di queste scelte occorre rivolgere la nostra attenzione alle obiettive difficoltà manifestate dagli operatori del settore agroalimentare. Questo è minacciato da anni dalla concorrenza della contraffazione a basso costo e le aziende che ne hanno subito le conseguenze hanno iniziato a reagire.

Lo hanno fatto mostrando al mondo le vere capacità di tutto il comparto gastronomico e, quindi, dando luce alle reali differenze tra un prodotto IGP ed uno copiato.

I produttori di delizie artigianali locali hanno anche dovuto superare l’ostacolo delle economie di scala frapponendosi tra i rivenditori globali del “tanto ed economico” e i consumatori con offerte nuove, i cui prezzi abbiano appeal e giustifichino la genuinità di certi prodotti.

Non solo

Hanno investito risorse online, hanno creato shop capaci di trasportare le merci al dettaglio ovunque nel mondo e hanno avuto attenzioni da imprenditori consapevoli del bisogno di dover preservare questo immenso patrimonio nazionale per il quale siamo famosi in tutto il mondo.

A poco a poco i consumatori hanno compreso che mangiare bene coincide con il vivere meglio, hanno imparato a leggere le etichette e a prediligere la genuinità da portare in tavola. Questa rivoluzione silenziosa del gusto ha visto come protagoniste regioni che, nel passato, hanno avuto sempre difficoltà ad emergere sul mercato come la Puglia.

La svolta web

Negli ultimi due anni gli eCommerce gastronomici hanno avuto una spinta così potente da penetrare nel mercato acquisendo una generosa quota e diffondendo ovunque i benefici del mangiare sano attraverso i prodotti gastronomici regionali. La riscoperta del “buono” ha coinvolto soprattutto la Puglia dove la Coldiretti locale ha parlato proprio di “regionalismo del cibo”.

Questa nuova tendenza è stata acuita dal lockdown e dai disagi che sono susseguiti ma ha fatto sbocciare l’artigianato culinario pugliese in formule vincenti e in tripudi di sapori su tutte le tavole. Salumi, formaggi, oli, vini ma anche pasta di grano, pane e altre bontà sono oggi oggetti di culto per chi ha compreso che il cibo sano migliora la giornata e allunga la vita.

Quali benefici?

I vantaggi sono molteplici. Dalla trasparenza dell’etichetta alla genuinità degli alimenti le scelte locali tradizionali sono sempre le migliori per chi ha a cuore ciò che porta in tavola. A queste si aggiunge l’aiuto silenzioso ma potente che si indirizza verso le attività locali, verso il vero cuore pulsante del nostro Paese.

Comprare locale significa assicurare una vita economica ad aziende che usano risorse a chilometro zero e che creano reti economiche anche nei contesti geografici più difficili. Insomma, tutti ci guadagnano del bene.