Cento eventi per celebrare il Santo dell’amore. Nostra intervista

Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – Torna anche quest’anno la Festa di San Valentino, martire e vescovo di Terni.  L’origine della Festa degli Innamorati si fa risalire  direttamente a Valentino vescovo di Terni, martirizzato nel III secolo d.C. e proclamato protettore della città umbra per l’autorevole ed eroica testimonianza in favore dell’Amore cristiano,  sin dal suo sorgere nella vita dei fidanzati, ed in particolare delle giovani donne, che aiutava moralmente e materialmente a coronare il loro sogno d’amore.

Le anticipazioni della Festa  degli innamorati possono essere seguite su www.teleorte.it e su www.newtuscia.it   nell’intervista esclusiva concessa a chi scrive e a Gaetano Alaimo sul programma degli Eventi Valentiniani dal presidente della Pro Loco di Terni, dott. Bruno Minelli e dalla prof. Simonetta Melinelli, corrispondente da Terni di Newtuscia.it e, in collegamento telefonico, la dott.ssa Elisabetta Lomoro, direttrice dell’Ufficio Stampa delle Comunicazioni Sociali  della Diocesi di Terni, Narni e Amelia.

In particolare segnaliamo  le più significative iniziative degli Eventi Valentiniani: come la Rosa di San Valentino, oltre alle visite alla Basilica,  le Feste di nozze d’argento e d’oro e la Festa della promessa tra i fidanzati.

Nei mesi di febbraio e marzo sono stati programmati cento eventi culturali, religiosi, musicali e teatrali  che fanno di Terni una città allavanguardia nel dialogo sociale, culturale e interreligioso.

San Valentino 2022,  sono quasi cento gli appuntamenti in programma dal 1 febbraio al 6 marzo, con concerti, installazioni artistiche, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche, mostre ed esposizioni, presentazione di libri, attività per i più piccoli e tanto altro.

Presenti, naturalmente, anche gli ormai tradizionali appuntamenti con il villaggio di Cioccolentino che, dal 10 al 14 febbraio, proporrà nel centro storico della città degustazioni, show coocking, laboratori didattici e spettacoli itineranti e con il Valentine Fest, rassegna sull’amore giunta alla sua terza edizione, che quest’anno porterà a Terni Franco Arminio e i suoi Studi sull’amore (sabato 12 febbraio al caffè letterario della bct), Fabio Testi con il Concerto d’amore in versi, accompagnato da Stefano Maffizzoni e Andrea Candeli su musiche di Piazzolla, Bizet, Ibert, Sor e de Falla (sabato 12 alle 21 al Teatro Secci), Vito Mancuso che terrà la lectio magistralis La mente innamorata (Domenica 13 febbraio alle 17 alla sala dell’orologio del Caos) e Simone Cristicchi con il suo racconto sull’esodo istriano, fiumano e dalmata (martedì 15 alle 21 al teatro Secci).

Lunedì 14 febbraio, nel giorno della festa del Patrono, verrà celebrata alle 11 dal Vescovo di Terni, Narni e Amelia,  monsignor Soddu la Messa solenne nella Basilica di San Valentino, al cui termine si terrà la benedizione e l’inaugurazione di una vetrata della basilica, mentre alle 16.30 avrà luogo la nomina dell’Ambasciatore di San Valentino nel mondo, a cura del Centro culturale valentiniano. Sempre lunedì 14, dalle 9 alle 19, verrà allestita la tradizionale fiera di San Valentino, che si snoderà lungo viale Trento e nel primo tratto di via degli Oleandri.

Gli Eventi valentiani sono promossi dal comune di Terni, assessorato alla Cultura, con la stretta collaborazione della Diocesi di Terni, Narni e Amelia e la partecipazione di tantissime associazioni e soggetti del territorio, come Confcommercio Terni, il Cesvol, A.Ge., Amatori Podistica Terni, Gemellarte Off, associazione Città da vivere, Teatro Acciaio, Madè eventi, Tribù in Movimento, Centro Sportivo Educativo Nazionale, &Joy, Anpas Umbria, Protezione Civile, Facoltà di Scienze Infermieristiche, Ass. Araba Fenice, Terni Valley, Circolo lavoratori Terni, associazione Culturale Vocal Master, associazione Amici della Lirica.

San Valentino Jazz è un progetto a cura di Confartigianato con Bipede Cultura.

Umbria Classic Festival Terni in love with music è un progetto a cura di Associazione Mozart Italia sede di Terni con il sostegno della Fondazione Carit.

Gli appuntamenti al Cenacolo San Marco sono a cura dell’Istess – Istituto di Studi Teologici e Storico-Sociali.

In particolare abbiamo  illustrato con il presidente della Pro Loco di Terni Minelli l’organizzazione del Concorso letterario nazionale Città di Terni Logo dOro 2022 XXII Edizione”, che prevede sino al mese di maggio la presentazione delle,opere a concorso con la premiazione programmata per il 25 settembre prossimo.    

L’origine della Festa degli Innamorati si fa risalire  direttamente a Valentino vescovo di Terni, martirizzato nel III secolo d.C. e proclamato protettore della città umbra per l’autorevole ed eroica testimonianza in favore dell’Amore cristiano,  sin dal suo sorgere nella vita dei fidanzati, ed in particolare delle giovani donne, che aiutava moralmente e materialmente a coronare il loro sogno d’amore.

I biografi ricordano che il suo servizio alla collettività  per oltre sessanta anni, si esplicava soprattutto attraverso la guarigione ottenuta per mezzo della fede (il nome stesso lo starebbe a indicare: Valentino deriverebbe dal latino “valere” cioè “star bene in salute”) e proprio una di queste guarigioni fu causa del suo martirio. Ciò avvenne nel 273 sotto l’impero di Aureliano.  Il suo  corpo fu riportato a Terni al sessantaquattresimo chilometro  della Via Flaminia e sepolto su una collina fuori dalla mura della città in un’area cimiteriale sulla quale poi sorse la Basilica che dal Santo prese il nome.

Numerosi  sono gli episodi che si raccontano circa l’origine della tradizione che vede San Valentino protettore degli innamorati, culto che si e’ esteso in vari paesi del mondo, come ricordato dalla prof. Melinelli:  un giorno passavano bisticciando, oltre la siepe che delimitava il giardino di Valentino, due fidanzati, il Vescovo li raggiunse e regalò loro una rosa chiedendo ad entrambi di stringere il gambo del fiore senza pungersi. I due fecero pace non solo ma si fecero unire in matrimonio da  Valentino. La notizia si diffuse e tutte le coppie in difficoltà cominciarono a rivolgersi a lui; furono però così tante che egli decise allora di riceverle il 14 di ogni mese. Il 14 febbraio divenne così la data della ricorrenza di San Valentino perché fu in quel giorno che venne decapitato.

Il 14 febbraio è diventato quindi  il giorno in cui si celebra la ricorrenza di San Valentino Patrono di Terni e protettore di tutti gli innamorati. In seguito è nata l’usanza di scambiarsi bigliettini affettuosi i “valentini”, doni scherzosi.  A Terni, la festa del patrono è preceduta e seguita da un fitto calendario di iniziative religiose, culturali, musicali e sportive, gli “Eventi Valentiniani” –  il programma completo su    – dedicati al santo dell’amore che caratterizza l’intero mese di febbraio e che fa della città una meta privilegiata di tutte le coppie di innamorati di qualsiasi età e provenienza.    Una fiera di prodotti e merci  si snoda lungo Viale Trento fino ad arrivare davanti  alla Basilica di S. Valentino. Oltre alla fiera ci sono altre attività  nei pressi della basilica e numerose iniziative collegate alla Festa  degli Innamorati nel centro delle città.   Nell’ambito dei festeggiamenti valentiniani si svolge l’edizione 2022 di  “Cioccolentino”, la kermesse che Terni dedica al suo Santo  patrono, San Valentino e a tutti gli innamorati. 

Entrano nel vivo, il 13 e 14 febbraio, le celebrazioni diocesane in onore di San Valentino, primo vescovo di Terni e patrono principale della Città e della Diocesi. Valentino fu un vescovo esemplare che spese la sua vita per aiutare gli altri: guariva i malati, soccorreva i poveri, era attento ai bambini ed ebbe un’attenzione particolare ai giovani, ed ha plasmato cristianamente con la sua testimonianza la città di Terni durante il suo lungo ministero episcopale.

Il messaggio del vescovo Soddu

Nella sua prima festa di San Valentino, il vescovo Francesco Antonio Soddu, da appena un mese alla guida della diocesi di Terni-Narni-Amelia, invita la comunità a vivere pienamente la festa del santo patrono nel segno dell’amore cristiano.

«Arriva fino a noi oggi san Valentino col suo cuore grande, colmo d’amore per Dio e per quanto Dio ha creato e ristabilito attraverso l’opera d’amore del suo Figlio. Come i primi cristiani hanno sentito che a Terni c’era qualcuno, una comunità forte, così auguro che ancora oggi il mondo sappia che a Terni c’è una comunità capace di fare grandi cose, capace di fare miracoli. Oggi probabilmente si ha paura di parlare di miracoli, ma il miracolo non è una magia, quanto piuttosto è il concorso di Dio dentro le opere degli uomini. Pertanto dico alla mia città, alla nostra città, adoperiamoci affinché le nostre opere irrorate e illuminate dalla presenza di Dio, sappiano ancora operare di questi miracoli, perchè l’amore non appassisca come il fiore non sufficientemente irrorato, ma al contrario, alimentato alle sorgenti del vero Amore possa diventare sempre più forte, maturo e costantemente generativo, per la costruzione di un bene grande e totalizzante, proprio com’è l’amore, ossia il bene comune».

Il solenne pontificale

Domenica 13 febbraio alle ore 10 nella Cattedrale di Terni sarà celebrata la festa diocesana di San Valentino, con il solenne pontificale presieduto dal vescovo Francesco Antonio Soddu, concelebrato dai vicari foranei ed episcopali, alla presenza del sindaco Leonardo Latini, del prefetto Emilio Dario Sensi, della presidente della Provincia di Terni Laura Pernazza, degli assessori del Comune di Terni, delle autorità militari, assessori e consiglieri regionali dell’Umbria, dei sindaci dei Comuni del comprensorio diocesano, dei rappresentanti delle associazioni e movimenti della Diocesi.
Durante il pontificale il sindaco Leonardo Latini accenderà la lampada votiva e pronunzierà l’atto di affidamento della città al Santo Patrono, segno di devozione e della disponibilità degli amministratori pubblici ad essere attenti ai bisogni della comunità e a promuovere con onestà e saggezza ciò che giova al bene comune. Alla celebrazione sono state invitate a partecipare 250 persone, secondo la capienza massima della Cattedrale.
Terminato il pontificale, si terrà la processione cittadina per il rientro dell’urna del santo nella basilica di San Valentino, che transiterà lungo le vie della città, seguendo il percorso: piazza Duomo, via Aminale, corso del Popolo, piazza Ridolfi, piazza Europa, via Garibaldi, rotonda Filipponi, via Piave, rotonda M.L.King, strada delle Grazie, via fratelli Cervi, via G.M. Serrati, via San Valentino, via papa Zaccaria, basilica di San Valentino. Sul sagrato della chiesa ci sarà la benedizione conclusiva del Vescovo.

La celebrazione e il rientro dell’urna nella basilica di San Valentino saranno trasmesse in diretta streaming sulla pagina Facebook della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, sul canale Youtube e sul sito della diocesi e sulle frequenze FM radio di Mep Radio organizzazione. 

Il 14 febbraio Festa di San Valentino alle ore 11 nella basilica di San Valentino ci sarà la solenne messa presieduta da mons. Domenico Sorrentino arcivescovo Assisi-Nocera-Gualdo e vescovo di Foligno.

Al termine della celebrazione, ci sarà la benedizione e inaugurazione della vetrata “Ordinazione di San Valentino da parte di San Feliciano”, offerta dal Lions Club San Valentino e realizzata dagli studenti e docenti del liceo artistico “Metelli” di Terni.