Giornata mondiale delle zone umide: celebrata alla Riserva Naturale Monte Rufeno

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Riserva Naturale Monte Rufeno, Comune di Acquapendente e portale aree protette Parchi Lazio hanno celebrato la giornata mondiale delle zone umide con due iniziative tematiche curate dalla Dottoressa Moica Piazzai Naturalista dell’aea protetta.

Sulla pagina del portale dedicata all’apposito approfondimento è possibile prendere visione di uno stupendo video che racconta la meraviglia di vedere l’acqua fiorire grazie alla presenza della pianta perenne hottonia palustris appartenente alla famiglia delle Primulacee. Conosciuta anche come violetta acquatica è stata immortalata quando sboccia al riparo di insetti e piccoli anfibi. Occasione inoltre per tirare le somme del primo monitoraggio effettuato sul fiume Paglia grazie al censimento delle popolazioni di uccelli acquatici svernanti. Grazie al progetto internazionale FWC coordinato in Italia dall’Ispra, la Naturalista affiancata da studenti tirocinanti, esperti del  settore e semplici volontari, sta censendo esemplari come l’airone bianco ed il martin pescatore.”Abbiamo celebrato”, sottolinea il portale regionale, “la  Giornata mondiale delle Zone Umide” (World Wetlands Day, WWD). Questa data ricorda l’adozione della Convenzione sulle Zone Umide, firmata il 2 febbraio 1971 nella città iraniana di Ramsar, per la tutela internazionale delle zone umide mediante la loro individuazione e delimitazione. La Convenzione è stata ratificata e resa esecutiva dall’Italia con il DPR 13 marzo 1976.Quest’anno il WWD ha uno speciale significato in quanto il 30 agosto 2021 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato la Risoluzione 75/317 per ratificare il 2 febbraio come WWD. Lo slogan di questa edizione 2022 della giornata mondiale è value, manage, restore, loveWetlands” che promuove azioni per la valorizzazione della straordinaria varietà biologica presente in questi ecosistemi, l’importanza che tale biodiversità venga gestita per invertire la sua perdita e quindi venga ripristinata, mirando ad approfondire la conoscenza di questi straordinari ambienti e dei loro abitanti per rispettarli ed amarli. Nel Lazio sono inscritte nel registro della Convenzione di Ramsar 6 zone, i laghi dei Monaci, Caprolace, Fogliano e Sabaudia nel Parco Nazionale del Circeo, il Lago di Nazzano nella Riserva Regionale Nazzano, Tevere-Farfa e i Lagustelli di Percile nel Parco Regionale dei Monti Lucretili. Ma le zone umide regionali, comprese ovviamente quelle di Ramsar, sono molto più numerose, ben 94 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21