Lenola: la CISL FP di Latina ha proclamato lo stato di agitazione

Dichirazioni del Segretario alle Funzioni Locali della CISL FP di Latina Raffaele Paciocca

Nonostante le numerose note inviate dalla CISL FP di Latina, con le quali è stato chiesto un semplice incontro con l’amministrazione comunale al fine di poter contrattare il fondo del salario accessorio dei dipendenti comunali, non sapendo tra l’altro se fosse stato costituito o meno, il Comune di Lenola non ha ritenuto non solo di convocare le parti sociali ma nemmeno di dare un minimo cenno di riscontro alle nostre note evidenziando, a nostro giudizio, la totale mancanza di voler intrattenere le dovute relazioni sindacali con le parti sociali.

E’ dall’inizio dell’anno scorso che sollecitiamo l’avvio della contrattazione per la ripartizione del fondo del salario accessorio, al fine di evitare ciò che la giurisprudenza contabile ha più volte stigmatizzato con la cosiddetta “contrattazione tardiva”, cioè quella che interviene alla fine dell’esercizio di riferimento nella quale le parti sociali possono solo rendicontare ciò che è avvenuto durante l’anno perdendo il ruolo di contrattazione derivante dai contratti nazionali.

Per tali motivazioni, dopo aver proclamato lo stato di agitazione del personale comunale di Lenola, abbiamo chiesto formalmente al Prefetto di Latina Dott. Maurizio Falco di convocare una riunione per il tentativo di conciliazione obbligatorio in Prefettura. Possiamo comunque già preannunciare che in caso di esito negativo della riunione e della carenza di relazioni sindacali, la CISL FP di Latina convocherà un’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori per decidere insieme le ulteriori iniziative sindacali e legali necessarie alla tutela dei loro diritti dei lavoratori e delle loro giuste aspettative, verificando congiuntamente anche la necessità eventuale di uno sciopero del personale.