“Violenza giovanile: necessario agire prima che sia troppo tardi”

NewTuscia – LADISPOLI – La cronaca investe nuovamente la città di Ladispoli, questa volta per un fatto di violenza giovanile accaduto sabato sera in Via Palermo, riponendo al centro i temi della sicurezza e del degrado.

La maxi rissa che ha visto coinvolti diversi minorenni, culminata con l’intervento delle forze dell’ordine e il trasporto in ospedale di alcuni ragazzi per le ferite riportate durante la colluttazione, ci fa comprendere quanto sia fondamentale agire tempestivamente ed in maniera concreta su alcuni delicati temi, operando sulle cause.

Dalla latitanza della presenza familiare all’uso significativo di sostanze stupefacenti, la situazione prodotta ha raggiunto ormai livelli tali che non si può rimanere più inermi, perché parlare di giovani significa affrontare il tema del domani, fatto di insidie e di speranze.

Sollecitati nell’attenzione ci domandiamo innanzitutto cosa ha fatto l’attuale amministrazione comunale per le politiche riguardanti le nuove generazioni, se non procedere nel corso di questi ultimi anni al loro sistematico smantellamento e riduzione dei campi d’azione.

Emerso durante il dibattimento dei tavoli di lavoro dedicati alle politiche sociali, chiediamo al Sindaco a che punto si trova la costituzione sul territorio del SerD (Servizio per le Dipendenze Patologiche).

Per invertire la rotta riteniamo infatti necessario in primo luogo rimettere subito in moto le strutture partecipative già predisposte dall’Amministrazione Paliotta, come il Centro Aggregativo Giovanile, la Consulta per le Politiche Giovanili e il Consiglio Comunale dei Giovani.

Inoltre, per affrontare in maniera adeguata la questione è necessario puntare su misure di contrasto alla povertà educativa e programmare investimenti in progetti rivolti agli studenti delle scuole medie e superiori, secondo un rinnovato spirito di sinergia tra Comune e Scuola.

La sospensione di molti servizi, tra i quali quelli educativi, durante la pandemia sta infatti producendo effetti destinati a manifestarsi nel lungo periodo in marcata dispersione scolastica e aumento delle diseguaglianze.

Ma non solo, l’impatto del Covid sulla salute pubblica è stato devastante, andando a colpire intere società e rappresentando una delle priorità da affrontare con la massima urgenza.

Quanto accaduto sabato trattasi di un fenomeno vecchio ma realizzatosi con modalità nuove, ma che soltanto agendo possiamo evitarne il ripetersi in futuro, accompagnando i provvedimenti da un maggior pattugliamento della città, fino a questo momento insufficiente per una realtà comprendente oltre 42 mila abitanti.

PARTITO DEMOCRATICO

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21