Il Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica presiede l’apertura delle Feste patronali a Vignanello

NewTuscia – VIGNANELLO – «Accetto volentieri e verrò con piacere a Vignanello»: è stata questa la risposta del Card. Dominique Mamberti, all’invito a presiedere la II edizione dell’“Uscita” di S. Giacinta Marescotti dal Castello, il prossimo 29 Gennaio. S. Giacinta è antenata della nobile Casata Ruspoli, e nata nell’omonimo Castello che ancor oggi si erge dirimpetto alla Chiesa Collegiata; condizione, questa, che mi ha ispirato l’invenzione della cosiddetta “Uscita”. Con una paraliturgia simile all’apertura di una Porta Santa – con tanto di “bussata” al portone –, i riti ripercorrono l’esperienza vocazionale di Giacinta, con gesti e dialoghi significativi, e parole attinte dalle Scritture. Con quale fine? Suscitare nei presenti l’adesione al suo stesso itinerario, e tendere a «quel culto spirituale» che fa della persona tutta un «sacrificio vivente, santo e gradito a Dio» (Rm 12,1): vite, cioè, donate per gli altri, in una sempre più intima comunione con Dio, espressa e realizzata per l’appunto dall’Eucarestia, alla quale tutto il rito converge. L’amore e la carità per il mondo, infatti, sgorgano dall’altare, dalla Parola e dal Pane di Vita. Grande è la fantasia di Dio nell’attrarre a sé e plasmare le anime più diverse, nei modi e negli “stati” più disparati, come stiamo imparando anche dal processo di canonizzazione che interessa la figura del nostro Don Pierluigi. Siamo tutti chiamati al medesimo gioioso incontro con Colui che non si stanca mai di bussare alla porta del cuore, rinnovando l’invito rivolto ad Abram: “Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò” (Gen 12,1). La Festa patronale del 29-30 Gennaio sarà ancor più significativa quest’anno per la concessione, da parte della Penitenzieria Apostolica, della speciale grazia dell’Indulgenza plenaria, possibilità che renderà tale ricorrenza un vero e proprio Giubileo. Insieme al Cardinale, Prefetto della Segnatura Apostolica, concelebrerà anche quest’anno il Vescovo Romano.

Don Roberto Baglioni

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21