Sindacato Itamil plaude per stanziamento fondi per eventuali reazioni avverse ai vaccini

NewTuscia – Era solo il 10 dicembre del 2021 quanto il nostro sindacato militare Itamil chiedeva al Ministro della Difesa di “Garantire al personale militare iscritto al Sindacato Itamil Esercito con obbligo di vaccino, quanto previsto dall’articolo 210 della Legge del 25 febbraio 1992 , n. 210, recante norme in materia di Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati, riservandosi, previa verifica dei presupposti giuridico-sanitari di agire giudizialmente in ogni sede a tutela dei propri iscritti nei riguardi dell’amministrazione difesa.”

Apprendiamo con soddisfazione – dichiara il Sindacato militare Itamil – che il Governo Draghi ha stanziato, con il decreto ristori, delle risorse per pagare chiunque abbia riportato, a causa di vaccinazioni per il Covid 19, lesioni o infermità, dalle quali sia derivata una menomazione permanente dell’integrità psico-fisica, riconoscendo il diritto a un indennizzo da parte dello Stato. 

Abbiamo peraltro saputo che, tra i nostri iscritti, potrebbe esserci del personale militare che ha riportato delle infermità, in via di accertamento. Itamil si prodigherà attraverso gli studi legali convenzionati per far riconoscere ai nostri assistiti quanto dovuto. 

La nostra battaglia di giustizia, così come scritto nella nostra lettera di diffida, continua anche a sostegno di coloro che sono stati sospesi dal servizio e che non percepiscono alcuna retribuzione. 

NESSUNO CON ITAMIL RIMANE INDIETRO.

Sindacato Itamil Esercito

23 gennaio 2022