Un incidente, Maria Sestina e Andrea sono caduti insieme

NewTuscia – RONCIGLIONE – Depositate le motivazioni secondo cui il giovane Andrea Landolfi è stato assolto lo scorso 19 luglio dall’accusa di omicidio nei confronti di Maria Sestina Arcuri; secondo i giudici i due sarebbero caduti dalle scale per un incidente.

L’accusa, aveva chiesto 25 anni di carcere per l’ex pugile romano, ma la tesi su cui si basava è stata respinta dal Collegio perchè le perizie svolte non sono state sufficienti per determinare con chiarezza la responsabilità dell’imputato. Nessun lancio dalle scale, dunque, “inverosimile, non coerente con lo stato dei luoghi e con tutte le lesioni riscontrate sul corpo della ragazza”, nonostante il dubbio suscitato dalla testimonianza dei periti medici dell’accusa, che per i giudici darebbero stati “concentrati solo su alcune ipotesi ricostruttive della caduta del corpo”. I due sarebbero caduti insieme, come nonna Mirella Iezzi sosteneva.

A sei mesi dall’assoluzione sono uscite le motivazioni per cui non si tratterebbe di femminicidio ne di omissione di soccorso: “Landolfi, lungi dall’abbandonare la compagna, ha prestato alla stessa l’assistenza che appariva congrua sulla base di quella che nel corso della notte è stata la percezione della natura e della gravità del suo malessere”.