Monsignor Suetta lancia il Festival cristiano contro il Festival della blasfemia di Amadeus

NewTuscia – SANREMO – Tutto pronto, o quasi, per l’avvio della settanduesima edizione del Festival della Canzone di Sanremo. Amadeus condurrà la kermesse canora dal 1 al 5 febbraio e ci saranno cantanti del calibro di Morandi, di Ranieri e tanti altri big della canzone italiana, ma, soprattutto, ci sarà Achille Lauro.

Si, ma non c’è problema, per chi ha paura che il Festival della Rai diventi una sorta di spettacolo della perdizione, il girone infernale dei telespettatori lussuriosi: quest’anno c’è anche il Festival della Chiesa.
Si, proprio cosi. Lo scorso anno il Festival fu accusato di blasfemia dal Vescovo di Ventimiglia Sanremo Monsignor Suetta e lo stesso Vescovo, quest’ anno, con l’aiuto di Radio Vaticana, organizza la prima Edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2022, insieme al cantautore FabrizioVenturi, il quale sostiene
che la  qualità delle 24 canzoni degli artisti in gara è elevatissima.
I lavori per l’avvio della Prima Edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2022, www.sanremofestivaldellacanzonecristiana.it, che si terrà a Sanremo, nel pomeriggio, dalle 14,30 alle 19,30, nei giorni 3, 4 e 5 febbraio 2022, nell’Auditorium di Villa Santa Clotilde, Opera Don Orione di Sanremo, proseguono senza sosta.
Il Festival ha ottenuto anche il Patrocinio del Comune di Sanremo e si prefigge l’intento di diffondere e far conoscere, in modo più approfondito, la canzone di ispirazione cristiana o Christian music, genere che canta il rendimento di grazie a Dio e la gioia della fede.
L’Ufficio Stampa è affidato al giornalista Biagio Maimone.
Tra gli ospiti della manifestazione vi sarà Vittorio Sgarbi, che, sul palco dell’Auditorium di Villa Santa Clotilde, Opera Don Orione, venerdì 4 febbraio 2022, offrirà una lettura critica della canzone di ispirazione cristiana, per evidenziarne le peculiarità che la caratterizzano come forma d’arte. Tra gli ospiti si leggono: Padre Luca Arzenton, i Kantiere Kairòs, Max de Palma, Sefora Orefice, Don Michele Madonna, Diolovuole Band, Don Lino – Don Pasqualino di Dio, Bruno e Basta, Don Beppe – D-Beppe.
La giuria di qualità è presieduta da Gianni Testa. Il quotidiano Sanremonews attribuirà un Premio Stampa. 
La coreografa e danzatrice Ilaria Sambucci, poliedrica artista partenopea, che ha partecipato nel prestigioso corpo di ballo della 71esima Edizione del Festival di Sanremo, danzando, nel Teatro Ariston, al fianco di Fiorello e di Amadeus, ballerà la sigla ufficiale del Festival scritta dal Cantautore Fabrizio Venturi, il quale ha affermato: “Come ho sempre dichiarato, sono fermamente convinto del fatto che la musica abbia anche una missione educativa e migliorativa della realtà, soprattutto in una società, come quella attuale, che sta smarrendo i suoi valori umani, così importanti per vivere in modo dignitoso, ancor più in questo tempo doloroso, perché pervaso dalla pandemia”.
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