Integrazione e Tutela Ambientale – Chiediamo di procedere con il progetto

NewTuscia – Scriviamo alle istituzioni locali per evidenziare ancora una volta i fatti avvenuti venerdì scorso nella città di Viterbo. Siamo fortemente convinti che su questo ignobile fatto debbano rimanere accesi i riflettori di tutti. Siamo inoltre fortemente convinti che cercare di far partire nuove politiche di tutela verso le persone più fragili sia un dovere civico e morale che le istituzioni dovrebbero quanto prima attivare. A fatti e non solo a parole come spesso accade! CONF.A.EL. comparto disabilità, nella persona del segretario nazionale Fabio Barzellotti, insieme alla Guardia Nazionale Ambientale, nella persona del Presidente Alberto Raggi, ha proposto da tempo al Comune di Viterbo un progetto autofinanziato di integrazione a favore dei ragazzi più fragili finalizzato alla difesa dell’ambiente. Non passa purtroppo giorno nel quale la nostra città è vittima di abbandono di rifiuti, anche speciali, lungo le nostre strade. Il nostro lavoro fu subito appoggiato dall’assessore alla cultura De Carolis e dal responsabile all’ambiente Dott. Monaco. Purtroppo quando l’iter burocratico era in prossimità di definizionela giunta Comunale si è dimessa ed il progetto è rimasto non operativo. Crediamo fortemente che, l’avvio quanto prima di questo progetto, sia la prima risposta concreta delle istituzioni alla nostra città, creando cosi un primo passo per una politica di reale integrazione. Esortiamo pertanto chi di competenza ad adoperarsi in tal senso rinnovando la nostra più ampia disponibilità e cooperazione.

Segreteria Nazionale Confael Disabilità – www.confaeldisabili.it – info@confaeldisabili.it