Una petizione per riportare a Montefiascone la collezione della spezieria delle Benedettine

La proposta è dell’associazione Rocca dei Papi per un’ecologia integrale, dopo il successo della mostra multimediale immersiva
NewTuscia – MONTEFIASCONE – L’associazione Rocca dei Papi per un’ecologia integrale pensa di lanciare una petizione per riportare a Montefiascone la collezione della spezieria delle Benedettine conservata a Roma, a palazzo Venezia. Il successo della mostra virtuale immersiva allestista al monastero di san Pietro per le feste di Natale, con oltre 1000 visitatori, e i passaggi televisivi al Tg3 Lazio e su Rai 1 a Unomattina e ad Applausi, con il presidente dell’associazione Rocca dei Papi per un’ecologia integrale monsignor Fabio Fabene, hanno acceso i riflettori su uno straordinario patrimonio storico e artistico della città poco conosciuto.
“È stata forse la prima volta che il pubblico ha potuto ammirare i luoghi della spezieria della Benedettine e conoscerne la storia, attraverso pannelli esplicativi che accompagnavano il visitatore fino alla visione completa della spezieria, ricostruita in modo scenografico nella grande sala del monastero di San Pietro – affermano dall’associazione Rocca dei Papi per un’ecologia integrale -. Abbiamo avuto visitatori provenienti da varie parti d’Italia e alcuni Paesi europei. Ci auguravamo di ottenere questa attenzione e visibilità. Ci siamo riusciti e ciò ripaga il grande lavoro preparatorio fatto. L’esposizione rappresenta l’ideale proseguimento del Festival dell’Ecologia Integrale, che si è tenuto a giugno 2021, e un ponte verso la nuova edizione”.
Il prossimo obiettivo è quello di lanciare una raccolta firme per sensibilizzare la comunità e le istituzioni sull’importanza di riportare a Montefiascone la collezione della spezieria delle Benedettine. “Stiamo valutando questa ipotesi – concludono dall’associazione Rocca dei Papi per un’ecologia integrale -. La petizione avrebbe il fine di far iniziare un percorso costruttivo tra le istituzioni per ricollocare nella loro sede originaria i manufatti custoditi a palazzo Venezia, perché rappresentano un pezzo fondamentale dell’identità storica e culturale di Montefiascone”.