Newtuscia – VITERBO – Si è svolta questa mattina, presso la Cittadella della Salute viterbese, la conferenza di presentazione degli investimenti del PNRR sulla sanità della Tuscia. L’incontro, tenuto da Daniela Donetti e l’assessore alla Sanità regionale Alessio D’Amato, è stato incentrato sui cambiamenti che si registreranno, grazie ai fondi dello Stato, nei prossimi anni sul settore ospedaliero. Si prevede di terminare questo rinnovamento tra il 2023 e il 2027.

Daniela Donetti ha esordito sottolineando l’importanza di un investimento che si aggira intorno ai 33milioni di euro, da suddividere tra strutture intermedie, attrezzature e progetti per l’anti-sismico.
L’obiettivo principale, in questo “nuovo modo di intendere la Sanità”, sarebbe di potenziarla in ottica di proattività e prossimità, rafforzando le connessioni con il territorio, rendendo addirittura il domicilio il “primo luogo di cura”.

Presentando Comune per Comune, tra l’altro, sono stati introdotti i vari progetti:

  • Ad Acquapendente ampliare le funzioni dell’ospedale sfruttando anche l’ospedale vecchio;
  • A Montefiascone proseguire il rinnovo già in essere;
  • A Tarquinia creare nuove sale operatorie e un nuovo pronto soccorso;
  • A Bagnoregio e Soriano potenziare le Case della Salute attraverso la digitalizzazione;
  • A Tuscania lavorare per la riconversione del quartiere, in collaborazione con Ater che si occuperà della qualità dell’abitare, per portare la Casa della Comunità al centro;
  • A Bolsena ampliare la struttura già in uso;
  • A Orte e Vetralla proseguire con strutture di nuova edificazione, già molto avanti;
  • A Civita Castellana riconvertire la Casa della Salute in Casa della Comunità;
  • A Ronciglione portare nuove sedi degli ospedali di Comunità.

E promettendo le scadenze di completamento lavori: Bagnoregio, Bolsena, Tarquinia fine 2023 inizio 2024; Tuscania 2025-2026; Acquapendente 2026; Montefiascone 2024; Tarquinia 2023-2025; Orte 2025; Viterbo, Soriano 2023; Civ. Castellana 2023-2024; Vetralla 2025; Ronciglione 2024.

Per quanto riguarda l’aggiornamento tecnico, arriveranno nuove apparecchiature: risonanza magnetica, acceleratore lineare, spect/tc, ecografia, agiografi cardiologica, sistemi telecomandati per esami di reparto.

D’Amato ha sottolineato l’importanza di questi interventi e della loro organizzazione: entro il 28 febbraio dovranno infatti essere consegnati i progetti definitivi, pena una forte sanzione. “Dobbiamo correre veloci” ha detto, aggiungendo in seguito che “non sarà facile”. Anche perché i fondi statali, per via di un vincolo che le Regioni stanno chiedendo di rimuovere, “non sono per le risorse umane e il personale”.

Servono, quindi, “idee chiare”, secondo l’assessore, poiché un’occasione così non si era mai presentata e difficilmente si ripresenterà.

Altre immagini dell’evento: