La Conferenza delle regioni e la pandemia

Accolte dal  Governo gran parte delle proposte per non bloccare il Paese

Simone Stefanini Conti

NewTuscia – ROMA – Nella recente Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sono stati trattati diversi temi legati all’emergenza covid-19 e al diffondersi della variante Omicron.

Le diverse proposte indirizzate al Governo hanno riguardato – fra l’altro –  la ripresa delle attività didattiche nelle scuole, la campagna vaccinale ed il green pass rafforzato.

Per il “Contact tracing” e la quarantena in sintesi le dichiarazioni di  Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni: “accolta parte sostanziale delle proposte dalla Conferenza delle Regioni per non bloccare il Paese”

“Ridefinire criteri per isolamento e quarantena e rimodulare le attività di contact tracing verso contesti ad elevata incidenza. Sono questi gli assi lungo cui abbiamo voluto come Conferenza delle Regioni fare alcune proposte al Governo”.

“Esprimo soddisfazione perché il governo nel recente  decreto  ha recepito una parte sostanziale delle nostre proposte, in particolare per quanto riguarda i contatti con soggetti con dose booster o con vaccinazione completata da meno di 120 giorni per i quali, se asintomatici, si prevede un regime di autosorveglianza e l’abolizione della quarantena.

Occorre considerare lo scenario attuale – ha concluso Fedriga – con l’elevata circolazione del virus e cluster non più distinti tra loro che impongono alle istituzioni di prendere decisioni necessarie per non bloccare il Paese e procedere con maggiore speditezza nella campagna di vaccinazione, in particolare per terza dose e per la popolazione in età pediatrica”.