NewTuscia – VITERBO / Le parole del sindaco di Bagnoregio

“Ieri pomeriggio ho partecipato anche io alla riunione tra sindaci, Asl e provveditore per decidere se riaprire o meno la scuola in presenza domani, un momento di confronto giusto. Ho partecipato nonostante la mia decisione di chiudere l’avessi presa già. Io sono convinto che la scuola sia un luogo sicuro, ma oggi, l’incertezza su cosa ritroveremo e cosa ci lasceranno in eredità le vacanze natalizie non ce l’abbiamo. Io credo che i positivi siano più di quelli che oggi noi contiamo, sia perché asintomatici, sia perché il tampone antigenico non permette di avere un quadro ben definito come il molecolare. Nessuno cavalca paure o populismo ma si cerca di fare la scelta migliore, per la scuola, per i ragazzi e per le famiglie. La scuola in presenza è un patrimonio da difendere sicuramente ma quando ci sono situazioni sotto controllo, non si possono mandare persone allo sbaraglio. Ogni paese ha la sua situazione, ogni sindaco valuta in base a quella, che può essere diversa rispetto ad altre. Rispetto le scelte di tutti ma non si parli sempre a sproposito definendoci populisti perché allora si cerca la polemica non il bene della scuola. Non demando ad altri la scelta di ciò che fare nel mio comune, che viene sempre prima di tutto, questo chiaramente assumendomi tutte le responsabilità del caso delle scelte, giuste o sbagliate che siano.
Luca Profili sindaco di Bagnoregio