L’assessore Roberto Benedetti cacciato da Giulivi

NewTuscia – TARQUINIA – Giulivi stavolta “stanga” l’assessore Roberto Benedetti. Nella giornata del 5 è stato emesso il decreto sindacale, voluto dal primo cittadino di Tarquinia, che toglie le deleghe alla gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune, beni demaniali e demanio marittimo a Roberto Benedetti. Che aveva perso, precedentemente, quella ai lavori pubblici.

Cos’è successo? Lo spiega in linee generali lo stesso decreto: “rilevato che negli ultimi tempi il comportamento dell’assessore Benedetti non è del tutto in linea con gli indirizzi politico-amministrativi dettati dal Sindaco; la situazione che si è venuta a creare ha pertanto determinato il venir meno del rapporto fiduciario tra il predetto assessore ed il Sindaco e tutto ciò ha riflessi negativi sull’attuazione del programma politico”… “Valutata, per le motivazioni sopra riportate, l’opportunità politico amministrativa di revocare l’assessore Roberto Benedetti”. In altre parole il Benedetti o era troppo indipendente nel suo modo di lavorare o ha fatto arrabbiare Giulivi. Per cosa? Per motivi politici? Per i cambiamenti di equilibri a livello provinciale, magari per un futuro assessore FdI in giunta? Perché er diventato troppo ingombrante? Chissà… Fatto sta che cade un altro assessore non gradito a Giulivi e il sindaco accentra ancora di più il potere nelle sue mani. Dopo la stangata alle elezioni provinciali in cui, di fatto, si sono create le basi per un centrodestra senza Forza Italia con scenari politici tutti da decifrare ecco che, piano piano, lo tsunami, forse meno forte ma con qualche effetto, arriva da Viterbo a Tarquinia.

Siamo certi che l’onda d’urto sia in fase di terminazione?