Simone Ferraro e la fotografia nel viterbese: una passione premiata con la vittoria al Contest Natalizio di TU TUSCIA

Simone Ferraro, classe 1995, ha trionfato al Contest fotografico Natalizio svoltosi sul gruppo Facebook più grande e interattivo della Provincia di Viterbo, Tu Tuscia, sbaragliando con un magico scatto a Piazza San Pellegrino l’agguerrita concorrenza formata da una galleria d’immagini altrettanto incredibili.

Piazza San Pellegrino, colta nel periodo natalizio da Simone Ferraro

Ha risposto per noi ad alcune domande, in esclusiva:

  1. Come è nata la tua passione per la fotografia?

Son sempre stato appassionato di arte, mi piace disegnare e il passaggio alla fotografia è stato relativamente breve. Del resto, fotografia (deriva dal greco) vuol dire “scrivere/disegnare con la luce”, quindi per me è come creare dei disegni “istantanei” di ciò che vedo. Ho cominciato prima con il semplice smartphone, per passare da circa un anno e mezzo a una macchina più professionale.

  1. Credi che la Tuscia abbia buoni elementi da fotografare? Trovi sempre scorci “fotogenici”?

La Tuscia per me è uno scrigno con tante perle preziose, tra borghi, paesaggi e bellezze nascoste si trovano sempre elementi da fotografare. Difficilmente dopo un’uscita fotografica sono tornato a casa senza trovare qualcosa da fotografare, anzi devo dire che proprio grazie alla fotografia ho imparato a guardare il mondo diversamente. Sono più attento alle bellezze che mi circondano e spesso mi è capitato di scoprire bellezze che non avevo mai veramente notato, pur essendo cresciuto tra queste strade.

  1. Ti è piaciuta l’idea di questo contest? Cosa pensi, in generale, del gruppo Tu Tuscia?

L’idea del contest per me si può definire la ciliegina nella torta in questo gruppo. Mi piace proprio ciò che vuol fare Tu Tuscia, cioè raccontare il territorio, far conoscere luoghi nascosti che spesso non conosciamo neanche noi che viviamo in zona. Perché spesso non serve andare poi così lontani per trovarsi davanti a posti da favola. Ed è proprio grazie a questo gruppo che, oltre a poter mostrare le mie piccole foto, ho scoperto posti meravigliosi. E non posso far altro che ringraziarli per questo.

  1. Quali programmi o progetti hai per la tua passione? Comprendono in qualche modo la Tuscia?

Il progetto prima di tutto è continuare a divertirmi. Del resto per me tutto questo non è altro che un gioco al momento, poi chissà. Comunque, di pari passo al divertimento, c’è anche un’altra cosa che ho a cuore, cioè raccontare la mia terra. Perché questo è il mio sogno da sempre, dare la giusta visibilità alla nostra zona, ricca di bellezze come detto prima, ma relativamente poco conosciuta e valorizzata. Per me il premio più bello è arrivato da una persona che un giorno mi ha scritto “quando vedo le tue foto mi viene voglia di venire a visitare quei posti”. Vuol dire che nel mio piccolo, da dilettante, riesco a trasmettere sensazioni, emozioni attraverso i miei piccoli scatti.

  1. Qual è il tuo luogo preferito nella Tuscia da fotografare? Quale la tua foto preferita?

Da viterbese, cresciuto a due passi dal cuore pulsante del quartiere medievale non ci sono dubbi su quale sia il mio luogo preferito da fotografare. San Pellegrino è un luogo magico, senza tempo che regala sempre scorci caratteristici da immortalare. Poi, al variare degli orari, delle condizioni ambientali la pietra assume infinite gradazioni di colore, luci, ombre, permettendo di creare foto quasi inedite ogni volta. Per quanto riguarda la foto, scelta ardua perché di solito sono abbastanza critico con me stesso, ma per ragione di cuore cito la foto di Civita di Bagnoregio sospesa sulla nebbia. Ogni volta che riguardo quella foto mi emoziono.

La foto a Civita di Bagnoregio di cui parla Simone Ferraro