Nostra intervista all’assessore alla Cultura e Turismo del comune di Orte

NewTuscia – ORTE – Intervista a Filippo Gianfermo, sulle iniziative di Natale 2021: senso di comunità e socialità’ il miglior augurio.

  1. Qual’e’ il significato delle manifestazioni natalizie e quale clima si respira nell’associazionismo turistico culturale ?

Il senso di comunità e di responsabilità ci portano ad osservare, dallo scorso anno, queste festività natalizie sotto un punto di vista differente rispetto al passato.

Il sentimento di gioia, tipico nello spirito natalizio, si è dovuto incontrare con quelli di rispetto, sicurezza e tutela che oggi più che mai sono da comprendere all’interno del contesto sociale nel quale ci troviamo.

Chiaramente la voglia di festeggiare il Santo Natale non è venuta meno, ci siamo trovati avanti alla necessità di percepirla sotto forme differenti.

La nostra città sta uscendo ora da un periodo complesso nel quale molte sono state le persone colpite dal Sars-Cov-2 e di certo nell’organizzazione di queste festività ne abbiamo dovuto tener conto.

Sento però di far sapere che le associazioni non hanno mai fatto un passo indietro in questo senso e si sono messe dal primo giorno a completa disposizione.

Sarà un Natale diverso ma non sarà meno Natale.

  1. Su quali manifestazioni punta l’amministrazione comunale, in particolare per i giovani, che tu rappresenti come assessore alla Cultura e Turismo ?

2) Abbiamo cercato di ideare un programma con meno eventi di socialità diffusa per le strade ma con più momenti di cultura, arte e spettacolo per avvicinare i giovani a queste tematiche oggi più che mai.

Un esempio sarà certamente la settimana che va dal 3 al 9 gennaio 2022 dove apriremo l’anno con una serie di conferenze di alto spessore culturale, trasmesse anche in diretta streaming, presso il nostro Museo Civico.

Altro esempio sarà il Concerto di Capodanno, il quale si terrà presso il duomo della nostra città il 2 Gennaio 2022, atto ad avviare un appuntamento che contiamo di ripetere annualmente per dare un segnale forte di vicinanza alla cultura e alla bellezza della musica e dell’arte in senso più assoluto.

Ci prefiggiamo dunque di avvicinare i giovani alle bellezze del nostro territorio affinché possano loro stessi diventare promotori domani di quella cultura della quale oggi più che mai abbiamo bisogno per risollevare il futuro del nostro paese e aumentare una offerta turistica giunta ormai ai minimi termini.

  1. Quali sono le prospettive per il nuovo anno su cultura, qualità della vita e modello di sviluppo postcovid ?

Per il nuovo anno l’idea è di partire forte ed in maniera decisa, creando da subito una “road map” (come piace tanto dire agli inglesi, ndr) per essere chiari con le persone su quello che è la nostra idea di sviluppo del territorio.

Abbiamo bellezze incredibili a cielo aperto e nel sottosuolo, non investire affinché queste possano creare una offerta turistica credibile e fruibile lo vedo un gesto decisamente poco lungimirante da parte di qualsiasi cittadino, figuriamoci da parte di un amministratore.

L’auspicio è che la collaborazione mostrata nei primi giorni non vada a scemare, anzi l’augurio che questa possa crescere giorno dopo giorno fino ad arrivare a traghettare fuori la nostra Città dal pantano nel quale è sprofondata nel tempo e che sia motivo di orgoglio e vanto per ogni nostro concittadino.