Sciopero. Paolo Capone (Ugl): “No alle strumentalizzazioni. Fondamentale intensificare dialogo fra Governo e sindacati”

NewTuscia – ROMA – “Lo sciopero indetto da CGIL e UIL è sbagliato e controproducente. Il rischio concreto è quello di interrompere il processo di interlocuzione e di dialogo con le Istituzioni su temi centrali come le politiche industriali e la riforma delle pensioni. Ribadiamo, pertanto, la nostra contrarietà alla strumentalizzazione dei lavoratori per finalità politiche e rinnoviamo l’appello alla responsabilità. La sfida della ripartenza post pandemia che abbiamo di fronte impone un approccio costruttivo nell’interesse dei cittadini. I 220 miliardi del Pnrr, la riforma del Patto di stabilità e la possibilità di nuovi investimenti in politiche occupazionali e infrastrutturali rappresentano un’opportunità senza precedenti per lo sviluppo e la modernizzazione del Paese. Occorre, dunque, intensificare il confronto fra Governo e sindacati per avviare un percorso orientato alla crescita e alla creazione di nuovi posti di lavoro”.

Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito allo sciopero indetto da CGIL e UIL.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21