Presunti usurai a processo

NewTuscia – VITERBO – Si è tenuta ieri davanti al Collegio del Tribunale di Viterbo la prima udienza del processo di due imputati accusati di usura. Parti offese e civili, una coppia imprenditori del settore ittico che avevano deciso di aprire un ristorante nella zona del Riello.

La coppia, marito e moglie, non sarebbe riuscita a far fronte alla spese con i capitali e i prestiti bancari, e si sarebbe rivolta ai due “finanziatori” per vie traverse che avrebbero preteso di entrare nell’attività ottenendo quote di partecipazione all’azienda.

Ma ben presto gli imprenditori, complice la chiusura dovuta alla pandemia, non sarebbero riusciti più a corrispondere la restituzione dei fondi concessi, i cui interessi aumentando ad ogni rinvio, avevano raggiunto tassi del 250%. Messi alle strette dalle cifre da pagare, dalla presunta minaccia di violenza fisica nei confronti della loro figlia e sessuale nei confronti della moglie, alla fine sporsero denuncia ai carabinieri.

I due imputati si trovano al momento ai domiciliari; in aula sono state ammesse le prove richieste dal PM, dalle parti civili e dalla difesa mentre il processo riprenderà il 29 giugno 2022 con la nomina di un perito e i primi testimoni.