Cosa fa il programmatore web e come formarsi per diventarlo

NewTuscia – La nostra vita quotidiana si svolge sempre di più online, tra siti di informazione, intrattenimento, o piattaforme utilizzate per lavoro. Dietro a questi strumenti fondamentali c’è il lavoro del programmatore web, che realizza, testa e mantiene aggiornati e sicuri i siti e le applicazioni web. Non è arduo capire che si tratta di una professione richiesta, con buone possibilità di impiego e di carriera futura. Scopriamo allora qualcosa di più su che cosa fa il programmatore web, e sulle opzioni formative per diventarlo.

 

Programmazione front end e back end: le differenze

Come accennato, il programmatore web crea siti occupandosi di scrivere il codice di programmazione. Le mansioni per la creazione di siti web di suddividono in due categorie principali: lo sviluppo front end, che riguarda l’interfaccia che l’utente vede e con cui interagisce, e lo sviluppo back end sul lato server, ovvero il “dietro le quinte” del sito. I linguaggi più usati per la programmazione front end sono HTML, CSS e JavaScript, mentre per il back end sono comuni PHP, Ruby o SQL. Sono inoltre importanti per i programmatori altri strumenti come i database, i server, le integrazioni API e i tool per effettuare il debug. Alcuni programmatori acquisiscono conoscenze di sviluppo front end e back end per lavorare come developer full-stack, che si dedicano cioè alla creazione del sito in tutte le sue fasi.

 

Come diventare programmatore web: alcune opzioni

Se si è interessati ad acquisire una laurea, e investire diversi anni nella propria formazione non è un problema, si può optare per un corso universitario in Informatica. Si tratta di una scelta che dà conoscenze approfondite e insegna al tempo stesso metodi di apprendimento utili, oltre a fornire un titolo riconosciuto. Non è però il percorso ideale per chi abbia la necessità di iniziare a lavorare in fretta.

Per apprendere le basi in pochi mesi, entrando poi senza ulteriori ritardi nel mercato del lavoro, un corso di programmazione web intensivo come quello di aulab potrebbe essere più indicato. Con un approccio altamente pratico, questi bootcamp insegnano rapidamente le competenze desiderate dai datori di lavoro con una formazione professionale agile ed efficace. Oltre ai linguaggi e agli strumenti di programmazione, si impara anche a lavorare in team con frequenti esercitazioni e progetti di gruppo. 

Chi non abbia al momento disponibilità di tempo o denaro per investire in una formazione intensiva e strutturata può iniziare ad avvicinarsi alla programmazione tramite risorse online gratuite. Questi strumenti sono interessanti anche per chi abbia curiosità riguardo al coding, ma ancora non sia certo di volerlo utilizzare a livello professionale. Su internet sono presenti diverse risorse, dai corsi video ai blog specializzati, passando per esercitazioni pratiche e forum dove fare domande a programmatori più esperti. Il progresso in questo caso sarà più lento, ma può essere un’opzione valida per avere un primo assaggio di programmazione.

 

Importanza di soft skill e formazione continua

Oltre alle competenze pratiche descritte, per lavorare con successo come programmatore sono fondamentali anche alcune soft skill apprezzate dai datori di lavoro. Tra queste c’è la già accennata capacità di lavorare in gruppo, comunicando efficacemente e coordinandosi con i colleghi per completare progetti complessi senza intoppi. È anche indispensabile saper gestire il tempo in modo ottimale per rispettare le scadenze, e risolvere problemi complessi combinando creatività e pensiero logico-analitico. 

Infine, in un settore in veloce evoluzione continua come quello digitale, è cruciale dedicarsi alla formazione continua per rimanere sempre aggiornati sulle tecnologie rilevanti per la propria professione. Rimanere al passo con le ultime versioni di un linguaggio, o con le nuove funzioni implementate in uno strumento, è la chiave per una carriera di successo come programmatore web.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21