Esclusiva NewTuscia. Omicidio Dario Angeletti: parla Silvia Bonamici (Video)

Gaetano Alaimo

NewTuscia – TARQUINIA – Un omicidio apparentemente inspiegabile. Almeno per il movente. E’ quello del professor Dario Angeletti, il docente di Ecologia dell’Unitus ritrovato morto ieri, nel primo pomeriggio, nel parcheggio adiacente l’area naturale delle Saline poco dopo Tarquinia Lido.

Dopo una prima ipotesi di suicidio gli inquirenti si sono subito indirizzati su quella dell’omicidio in base a dettagli come le tracce di fuga rapida di un’auto, presumibilmente vicina alla Volvo di Angeletti, lasciate sull’erba ed ancora oggi (eravamo sul posto) nettamente visibili; il colpo di pistola sulla nuca con le cinture di sicurezza ancora ben allacciate sul corpo della vittima (quindi forse da dietro) e altri particolari che, gli investigatori, dovrebbero avere ripreso dalle telecamere di sorveglianza.

Per cercare di ricostruire ciò che possa essere successo e provocato un omicidio quasi assurdo, almeno nel contesto e nelle dinamiche, abbiamo intervistato oggi pomeriggio la signora Silvia Bonamici, che conosce da oltre 30 anni la famiglia Angeletti, in particolare il padre di Dario, medico stimato da tutta Tarquinia.

Dalle ultime notizie sarebbe stato preso un uomo, forse un parente, a San Martino al Cimino ed ora in stato di fermo in ospedale.

Quello che sfugge è il movente, tutto ancora da definire.

Biologo, Angeletti era figlio di un medico come detto molto noto a Tarquinia ed era sposato: tutto lascia pensare che le piste economica o problemi di carattere privato non siano le più accreditate. Ma tutto è, per ora, avvolto nel buio. La pistola oggetto dell’omicidio non è stata ancora trovata e, questo, è un elemento in più che avvalora l’omicidio e non il suicidio.

Nell’intervista concessa questo pomeriggio dalla signora Silvia Bonamici, viene confermato quanto scritto da noi.

“Una persona ben voluta da tutti e molto educata –  ci ha detto Bonamici -. Io conoscevo bene il padre, stimato e conosciuto medico. Una famiglia per bene e felice, davvero apprezzata da tutti a Tarquinia”.

Ora la Procura di Civitavecchia ha disposto l’autopsia che dovrebbe essere effettuata domani, mentre si scava anche nella vita professionale del professor Angeletti. Docente alla sede distaccata dell’Unitus di Civitavecchia di Ecologia applicata e tutela dell’ambiente marino, l’attività di Angeletti era anche al laboratorio delle Saline, in cui si svolgeva l’attività scientifica e sperimentale. Sicuramente anche l’attività accademica e professionale di Angeletti è al vaglio degli inquirenti ma sarà difficile trovare un legame con l’omicidio.

“Certamente siamo tutti sconvolti – dice ancora Silvia Bonamici – perché è scomparsa una persona che era sempre impegnata nel suo lavoro e nessuno avrebbe mai pensato facesse una fine del genere. Alla sua famiglia le nostre pioù sentite condoglianze”.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21