Infiorescenze di erba legale da fumare: ecco come farlo al meglio

Hai finalmente fatto shopping nel negozio di derivati dalla canapa sotto casa o ricevuto l’ordine dal weed shop online su cui hai approfittato di sconti e promozioni? Con ogni probabilità non vedi l’ora di provare la nuova varietà legale di Orange Bud che hai acquistato o le infiorescenze di Amnesia di cui hai sempre sentito parlare molto bene dagli amici: quella che segue è una piccola guida a come assumere al meglio l’erba legale e in particolar modo a come usare le infiorescenze di cannabis light.

Preparare una sigaretta di cannabis light è semplice, infatti, e tra i modi più pratici per godere di tutti i benefici (rilassanti, antidolorifici, antinfiammatori o semplicemente ludici) dell’erba legale. Con qualche semplice accortezza, però, si può riuscire a massimizzare gli ultimi.

Fumare l’erba legale: come fare passo passo

Accertati per esempio, prima di fumarla, che l’erba che hai acquistato sia fresca e di qualità: con un po’ di esperienza imparerai a farlo quasi immediatamente e semplicemente guardandone il colore (che deve essere vivido anche se alcune varietà tendono naturalmente a virare verso il giallo) e la consistenza (turgida) e, in generale, se hai acquistato da aziende italiane o da rivenditori che lavorano solo con produttori di erba legale europei non dovresti avere problemi in questo senso.

Sbriciola dolcemente tra le dita le infiorescenze di cannabis light per preparare la sigaretta: in questo modo liberi resine e particelle più aromatiche che danno gusto, ed efficacia va da sé, alla tua sigaretta di erba legale. È il modo più semplice anche per accorgerti, per altro, di quanto forte sia la marijuana che hai comprato: più resinosa è al tatto, infatti, e più tricomi contiene, cosa che la rende di fatto simile all’hashish legale.

Proprio in considerazione dell’ultimo aspetto e di quanto abituato sei a fare uso di erba light puoi decidere di fumare da sole le tue infiorescenze o, invece, di mischiarle a del tabacco per alleggerirne gli effetti, fermo restando che avendo un contenuto molto ridotto di THC non hai da temere alcun effetto drogante o alcun tipo di interferenza con le tue capacità di attenzione, di guidare, eccetera. Allo stesso scopo c’è chi consiglia di usare un bong per la cannabis light: passando attraverso l’acqua, infatti, l’effetto dell’erba legale risulta attutito, anche se se non sei abituato a fumare il bong potresti non godere pienamente di questo momento e il consiglio migliore è così di provarlo solo sotto la supervisione di qualcuno più esperto.

Un’alternativa sempre più praticata è anche svapare l’erba legale. Non a caso ci sono produttori di CBD che hanno in catalogo numerose versioni di liquido per la sigaretta elettronica al cannabidiolo: con un po’ di familiarità potrai fare da te diluendo dei cristalli di CBD nei tuoi liquidi preferiti per esempio o, se hai un riscaldatore di tabacco, puoi usare le infiorescenze insieme alle cartucce. In un caso e nell’altro dovresti essere in grado di minimizzare i rischi, comunque inferiori a quelli di una tradizionale sigarette, derivanti dalle alte temperature.

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21