La storia delle Confraternite di Orte

Stefano Stefanini

Inizierà domenica 5 dicembre presso la Sala Proba Falconia, nel complesso della Cattedrale,  la settimana di proiezione del docufilm scritto e realizzato dalle Confraternite Riunite di Orte  “Un viaggio nella Storia e nella fede”, con il patrocinio del Comune di Orte e della Regione Lazio.

L’ingresso è su prenotazione, muniti di Green pass e mascherina.

Il docufilm ripercorre la testimonianza di fede, solidarietà e arte che le Confraternite hanno seminato nella comunità cittadina nei secoli  e in un qualche modo rinnova la tradizione del Club dei  Cineamatori  Ortani  che negli anni 60  del Novecento hanno prodotto una serie di  cortometraggi di documentazione socio culturale di grande spessore umano.

Le Confraternite rappresentano  l’aggregazione multiforme di uomini e donne che, a partire dall’epoca medievale  e attraverso i secoli, “ ha curato il servizio delle famiglie e delle persone più deboli e povere, creando con contributi personali e lasciti testamentari, le varie opere di soccorso e assistenza, chiese, ostelli ed ospedali, ma anche iniziative legate alla cultura religiosa ed all’arte”, tutte quelle attività che non rientravano propriamente nelle competenze del comune.

Così mons.Delfo Gioacchini, appassionato studioso del fenomeno associativo secolare,  riassumeva in uno dei suoi studi tale fenomeno di volontariato, che nel tempo ha saputo colmare e risolvere questioni sociali quali l’assistenza morale e materiale delle fasce più povere della popolazione. Le Confraternite hanno conservato le strutture di rappresentanza con il rettore generale, il camerlengo, i furieri ed un responsabile del patrimonio artistico e le denominazioni: della  Misericordia, di Santa Croce, del SS. Sacramento, della Trinità, di San Pietro, dello Stennardino, di Santa Maria delle Grazie,  di Sant’Antonio e del Rosario.

Il riconoscimento di “Confraternita più antica d’Italia” è stato riconosciuto nel 2009 dal quotidiano “Il Sole 24 Ore”, che in un indagine volta proprio a scoprire cosa fossero e come operassero le Confraternite italiane, ha scoperto che in Italia ci sono oltre 10mila (6.244 è la stima del Ministero dell’Interno, con circa 1.500.000 aderenti), e quella di Orte risulta essere la Confraternita più antica, oltre a manifestare una significativa intraprendenza nei campi della divulgazione religiosa, culturale e soprattutto assistenziale.

Oggi le confraternite hanno orientato la loro attività in altri campi inerenti sempre il loro fine socio-religioso che è rivolto ad opere di solidarietà e di carità per le persone più bisognose materialmente e moralmente ed alla cura del restauro di chiese e edifici legati nei secoli alla vita delle Confraternite stesse.  Le Confraternite di Orte – a cui aderiscono oltre 500 iscritti, tra cui tantissimi giovani – curano l’organizzano della Processione del Cristo Morto a Orte, anch’essa considerata come la più antica nel suo genere,  che si svolge immutata ogni Venerdì Santo dagli inizi del 1200.

Esclusivo e  è il Museo delle Confraternite presso Santa Croce per il patrimonio artistico e votivo custodito nella struttura attigua alla Chiesa di Sant’Agostino.