Truffe agli anziani: a “Luce Nuova sui fatti” il punto della situazione

NewTuscia – VITERBO – “Le truffe agli anziani ed alle classi più deboli nascono spesso dall’ingenuità e buona fede di persone che vengono avvicinate da malintenzionati che, dopo un buon approccio empatico e una fase di pedinamento e attenzione sulle loro abitudini, riescono ad entrare nelle abitazioni o rendere sicuro le proprie azioni fraudolente”. Si può sintetizzare così il pensiero del Col. Andrea Pecorari, Comandante della Guardia di Finanza di Viterbo, che è intervenuto per parlare, nel corso della 10° puntata di “Luce Nuova sui fatti”, del lavoro svolto per prevenire e reprimere i reati di truffe a vario titolo contro anziani e persone in difficoltà.

(Qui tutta la diretta: https://www.facebook.com/lucenuovasuifatti/videos/1036134110566415)

Quello delle truffe è un reato grave quanto di varia natura che, negli ultimi anni, si è “evoluto” anche con le nuove tecnologie e, ai classici reati legati ai falsi rappresentanti di commercio e legati alla pubblica amministrazione o a fantomatiche assicurazioni si sono associati quelli legati al Web ed alle transazioni ed applicazioni online. Spesso molti agiscono in gruppi organizzati tra chi pedina, chi fa da complice al telefono (quando a molti anziani viene chiesto di chiamare numeri specifici) e chi interviene in simultanea o in tempi successivi.

Nel corso della trasmissione ha dato la propria testimonianza Tania Fraccaro, figlia di una signora di 75 anni che ha quasi subito una truffa da un fantomatico postino che, per una presunta eredità, le ha chiesto 1500 euro per avere diritto alla cifra di 25 mila. In questo caso si è avuta il classico tentativo di truffa con destrezza ai danni di una persona in buona fede. La signora Tania ha parlato della paura avuta per i rischi anche fisici alla madre e invitato tutti a chiamare immediatamente le forze dell’ordine quando persone sconosciute chiedono soldi o si presentano per conto di aziende e istituzioni.

Il presidente di Adiconsum Viterbo, Angelo Capone, ha ricordato le più diffuse tipologie di truffe agli anziani e parlato del lavoro svolto dalla sua associazione per fare informazione e chiarezza sui rischi per gli anziani e le classi più deboli.

Una puntata che ha avuto anche il contributo del presidente di Confesercenti Viterbo Vincenzo Peparello, intervistato da Gaetano Alaimo per la sua rubrica
Il Punto del Direttore. Peparello è impegnato da anni con Sos Impresa e la sua Associazione nell’informare ed intervenire pert chi subisce truffe sia tra le classi più deboli che nel mondo imprenditoriale. Il presidente ha quindi fatto il punto dell’economia locale e regionale che, malgrado sia ancora difficile, dà qualche segnale per il futuro.

Hanno condotto Gaetano Alaimo ed Arianna Cigni con il contributo degli opinionisti Wanda Cherubini, direttore di Tusciatimes, e Stefano Stefanini.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21