Terza tappa del progetto “Le Terre della Tuscia” della famiglia Cotarella a Bagnoregio

NewTuscia – BAGNOREGIO – Tutto pronto, domani alle 17 alla Casa del vento di Bagnoregio, per la terza tappa del progetto “Le Terre della Tuscia”. Voluto fortemente dalla famiglia Cotarella, si tratta di un tour per la Tuscia che “… vuole  dare lustro a questo patrimonio, che è culturale, artistico ed enogastronomico ovviamente. Ma vuole anche rimettere al centro le persone e quindi il patrimonio umano e sociale di questo straordinario territorio”. Così gli stessi Cotarella descrivono il loro progetto itinerante che tocca i Comuni ed i posti della Tuscia più significativi per le loro peculiarità artistiche, storiche, ambientali e tradizionali. Un connubio che i Cotarella sanno bene amalgamare e che vogliono valorizzare come “ambasciatori” della Tuscia e delle sue uniche potenzialità globali.

Filone della terza uscita sarà “La forza della fragilità”. L’incontro di domani a Bagnoregio è promosso, oltre che dalla famiglia Cotarella che ne è l’organizzatrice, dal Comune di Bagnoregio, da Casa Civita Srl, da Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia. La location di Bagnoregio è stata scelta non a caso. Il percorso che, entro marzo 2022, ci dirà se diventerà il nuovo sito italiano Patrimonio mondiale dell’Unesco, racchiuso nel progetto de “Il paesaggio culturale di Civita di Bagnoregio”, unito al territorio unico immerso nei calanchi, alla progettazione pluriennale nella comunicazione che ha fatto Civita il sito della Tuscia nettamente più conosciuto nel mondo, insieme ai prodotti locali ed alle sinergie di Comune e Casa Civita per preservare il sito, rendono Bagnoregio un modello di efficienza e lungimiranza. Un esempio della Tuscia da imitare.

Il senso è nelle parole che presentano l’incontro di domani. “Come ben sa, i nostri territori sono densi di segni. Le strade, le case, i palazzi, le mura, le chiese, i giardini, le vigne, gli uliveti, le terre. Sono i segni degli uomini e delle donne che hanno lasciato la traccia della loro presenza, del loro ingegno e della loro cultura. Quelle case, quelle mura, quelle chiese raccontano la storia di quelle persone e di quelle comunità. Perché la bellezza di una comunità non è solamente esteriore, stereotipata e mediatica; è la bellezza delle connessioni, delle relazioni, delle scelte. E’ la capacità di fare squadra. E’ l’intuizione di coinvolgere tutti gli attori. E’ il desiderio di comunicare e di narrare. Parleremo di cosa sta accadendo in questo luogo. Parleremo delle associazioni che stanno nascendo e delle meravigliose iniziative che stanno dando forza alla comunità, grazie alla bellezza di tanti ragazzi fragili, ma straordinariamente forti. Parleremo di istituzioni illuminate e di operatori generosi. Perché la bellezza di una comunità non è solamente esteriore, stereotipata e mediatica; è la bellezza delle connessioni, delle relazioni, delle scelte”.

L’appuntamento è domani alle 17 con “Le Terre della Tuscia” dei Cotarella alla Casa del Vento di Bagnoregio.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21