Cinque idee (più una) per guadagnare viaggiando

NewTuscia – Guadagnare dai propri viaggi è per molti un vero e proprio sogno: ecco allora qualche idea pratica per riuscire nell’impresa di girare il mondo a costo zero (o quasi) e, anzi, riuscendo a mettere da parte un po’ di soldi per sé.

Vuoi guadagnare viaggiando: ecco cinque professioni che fanno al caso tuo

Ci sono naturalmente tutta una serie di professioni classiche che girano intorno al mondo del turismo e che, di fatto, permettono di guadagnare viaggiando: guide e accompagnatori di viaggio, per esempio, sono pagati proprio per vivere l’esperienza di viaggio insieme ai propri clienti e garantire loro di godersi pienamente le mete scelte. Anche quella dell’animatore è un’ottima opzione per guadagnare viaggiando, soprattutto se si sceglie di farlo nelle crociere, per esempio, quando è più facile ritagliarsi del tempo libero per andare in giro per monumenti, visitare musei, assaggiare la cucina locale, eccetera. Quelle di cui si è appena detto sono, però, vere e proprie professioni che richiedono requisiti precisi e, non di rado, anche titoli per accedervi.

La buona notizia è che si può guadagnare viaggiando anche se non si ha intenzione di lavorare nel settore turistico o dell’ospitalità. Lo si può provare a fare, per esempio, sfruttando talenti innati come quello per la fotografia o per la scrittura. Chi mai si staccherebbe quando si trova in una città che non conosce dalla propria reflex potrebbe provare a vendere le foto scattate in viaggio a giornali e riviste: soprattutto i giornali e le riviste di settore sono sempre alla ricerca di opportunità di questo tipo e le possibilità di guadagno sono interessanti. Un fotografo, però, potrebbe guadagnare viaggiando anche dal vendere stampe delle proprie foto: per gli appassionati di paesaggi e fotografia ambientale, sono un ottimo complemento d’arredo da sfoggiare in uno studio i nella zona living della propria casa. Ancora si potrebbero vendere le proprie foto, o meglio un pacchetto di foto, ai numerosi servizi di photo stock in Rete e, anche in questo caso, le opportunità di guadagno non sono da sottovalutare. In maniera simile, chi ha una passione per la scrittura potrebbe guadagnare viaggiando proponendo la stesura di un reportage, o di singoli articoli su aspetti specifici, a giornali e riviste di viaggio.

Lo stesso vale per altro se si sfruttano occasioni più inedite per guadagnare viaggiando come le collaborazioni con le aziende. Hotel, centri benessere, agriturismi e ogni altro tipo di attrattiva turistica hanno interesse oggi a pubblicizzarsi con il passaparola di blogger, influencer e più in generale di persone che abbiano un po’ di seguito in Rete e per questo gli offrono soggiorni o esperienze gratuite in cambio di una recensione o qualunque altro spazio di visibilità sui loro profili. Grazie alla Rete, e sempre a patto di godere di un certo seguito, si può guadagnare viaggiando però anche sfruttando i programmi di affiliazione e su acquisti che hanno a che vedere con accessori di viaggio come zaini e valigie, attrezzatura fotografica, eccetera.

Ricorda, infine, che chiunque svolga un’attività da freelance in maniera continuativa – e non solamente occasionale – deve necessariamente avere una Partita IVA, emettere regolare fattura, versare le imposte e i contributi, ecc.. Per gestire al meglio tutti questi aspetti, la soluzione migliore e più economica è Fiscozen: un servizio digitale pensato per le esigenze dei professionisti e delle piccole imprese. L’abbonamento, per chi adotta il regime forfettario, costa solo 299 euro + IVA!

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21