Il coraggio della Paura. Donne, violenza e silenzi…parliamone!

NewTuscia – VIGNANELLO – Presso il bocciodromo di Vignanello, si è svolta la conferenza “Donne, violenza e silenzi…parliamone!” organizzata dai giovani dell’Associazione “Animum Veneri” che hanno come obiettivo l’informazione e la sensibilizzazione della cittadinanza al problema della violenza di genere.  Ad aprire i lavori la presidentessa del comitato Chiara Campana che ha presentato i componenti del gruppo: Amerigo Barbanti, Claudio Battaglioni, Andrea Marini, Valeria Stefanucci e Marco Poli. A seguire la presentazione del libro dell’autrice Roberta Mezzabarba “Le Confessioni di una Concubina” moderato da Tiziana Ceccarelli.

A portare i saluti dell’Amministrazione Comunale la vicesindaca Sabrina Sciarrini e la presidentessa della Proloco Eleonora Minella. Presenti tra il pubblico anche la consigliera di Fabrica di Roma Roberta Laureti. Sono intervenuti nell’ordine: l’avvocatessa Dott.ssa Daniela Fieno, consulente legale dello Sportello Donna, l’ispettore superiore Roberto Fortunati della sezione anticrimine della Questura di Viterbo, la Dott.ssa Stefania Calevi Psicologa, la Dott.ssa Giulia Schirra, coordinatrice infermieristica UOC Pronto Soccorso, Dott.ssa Alessandra Senzacqua presidente della Coopertaiva Sociale GEA, Dott.ssa Vanessa Poscia, psicologa.

A moderare l’incontro la Dott.ssa Marta Nori presidente dell’Associazione Kyanos.  Si è parlato degli aspetti giuridici e legali della violenza di genere e le implicazioni emotive e psicologiche correlate a tutti agli aspetti di questa problematica: dal difficile percorso che porta alla denuncia da parte delle donne vittime di abusi e violenza alla presa in carico da parte della rete di supporto provinciale che vede protagonisti proprio i relatori intervenuti nel convegno che hanno parlato in modo concreto della loro esperienza sul campo.

Nel corso dell’evento la Polizia di Stato e l’Avvocatessa Daniela Fieno hanno scoperto la targa realizzata da due artigiani e locali Francesco e Clemente Panunzi per Animum Veneri, completamente scolpita nel marmo a mano e che riporta i numeri della richiesta di supporto 1522 e la scritta “…per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le ali che le avete tagliato. Per tutto questo: in piedi Signori davanti a una donna! (W. Shakspare).

La proposta che nasce è quella di aprire in collaborazione con altri comuni interessati uno sportello di supporto per le donne con l’aiuto di personale esperto e qualificato.