Unitus: convegno sul verde pubblico. Sara’ presentato il primo tetto verde in un penitenziario

NewTuscia – VITERBO – Convegno all’Università della Tuscia su La scelta ‘verde’ per il settore pubblico – Opportunità e buone prassi per inclusione e sostenibilità. Si svolgerà il prossimo 2 dicembre alle 14.30. Si potrà partecipare in presenza,  previa iscrizione all’indirizzo urly.it/3g7x0, nell’aula magna del rettorato oppure seguire i lavori in diretta streaming su Zoom. Sarà presente il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, delegato dalla Ministra della Giustizia.

L’evento è patrocinato dagli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Viterbo e della provincia di Roma e dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Viterbo e Provincia. Durante il convegno verrà presentata la ricerca che ha portato alla realizzazione del primo “tetto verde” introdotto in un istituto penitenziario italiano nell’ambito del corso di dottorato di ricerca “Engineering for Energy and Environment”. Realizzazione avvenuta grazie ad un accordo tra l’Università della Tuscia e la Casa Circondariale Femminile di Rebibbia a Roma.

Verranno inoltre presentati alcuni esempi di progetti a vocazione “green” per la riqualificazione di ambiti pubblici tipicamente svantaggiati, tra cui, come detto, il primo “tetto verde” realizzato in un penitenziario in Italia presso la Casa Circondariale Femminile di Rebibbia a Roma con il coinvolgimento e la formazione delle donne detenute. Il professor Massimo Cecchini docente di meccanica agraria all’UNITUS in qualità di tutor, Francesca Piccioni, architetto in servizio presso il Ministero della Giustizia nonché ideatrice del progetto, ed il dottorando  Leonardo Bianchini, hanno tenuto un “corso di formazione per addetti alla manutenzione ordinaria di un tetto verde” a cui hanno partecipato le detenute del Femminile di Rebibbia.

Durante i lavori del convegno verrà esposto uno studio sulle misure di sicurezza sul lavoro applicate nel caso in esame e, nello stesso istituto di pena, sul M.A.MA. – Modulo per l’Affettività e la Maternità progettato dal gruppo G124 creato dall’architetto Renzo Piano e frutto della collaborazione tra mondo accademico, professionale e detenuti. Nel programma, anche una disamina specialistica su funzioni e tecnica del verde pensile in ambito urbano, con analisi del nuovo scenario normativo a cura di specialisti del settore.