Ritiro spirituale della Delegazione Viterbo–Rieti

NewTuscia – VITERBO – Sabato 20 novembre si è svolto il consueto ritiro spirituale della Delegazione Viterbo – Rieti del Militare Ordine di Malta in preparazione dell’Avvento e del Santo Natale 2021. Quest’anno il luogo scelto per il pellegrinaggio è stato il Santuario di Maria SS.ma ad Rupesa Castel Sant’Elia, in provincia di Viterbo e in Diocesi di Civita Castellana.

Guidati dal Delegato Roberto Saccarello in tanti tra i cavalieri, le dame, i donati e i volontari della delegazione sono arrivati  a questo pellegrinaggio per pregare Maria nella Grotta Santa, un luogo di culto antichissimo e celeberrimo in tutto il Centro Italia.

Illuminati da una chiara ed approfondita riflessione di Padre Giorgio Kolodziej, il quale ha anche portato il saluto del Rettore del Santuario Padre Stanislao Zurad.  Tutti gli intervenuti hanno poi svolto un breve momento di meditazione al quale ha fatto seguito la Santa Messa.

La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal S.E. Mons. Romano Rossi, Vescovo di Civita Castellana, e concelebrata dal cappellano capo della delegazione, don Massimiliano Balsi. Nell’omelia, il Vescovo ha ricordato quando Gesù umiliato e in catene comparse davanti a Pilato, che appare onnipotente. Ma per Gesù, una sola cosa conta, ed è la verità. Dichiara quindi rispondendo alla domanda se fosse un re, che si è  re ma non di questo mondo, ed è re della verità.  Così tutti i discepoli di Gesù sono chiamati a condividere la sua regalità, se “ascoltano la sua voce”. È veramente re colui che la verità ha reso libero.

Alla fine della Santa Messa si è svolta una solenne processione alla Santa Grotta di Maria SS.ma ad Rupes, nella quale don Massimiliano Balsi ha invocato l’intercessione della Vergine Maria per il Gran Maestro fra’ Matthew Festing e per tutti i defunti della Delegazione.

A conclusione del pellegrinaggio il Delegato Roberto Saccarello, ha espresso la sua profonda gratitudine per la partecipazione a tutti i presenti, a questo importante appuntamento religioso per la delegazione. Egli ha altresì invitato i Cavalieri, le dame, i donati e i volontari a vivere un avvento all’insegna della Parola di Dio, facendosi guidare da essa nell’impegno di far entrare la luce del Signore nella propria vita.