Prc: “Inciuci viterbesi, lezioni da trarre”

NewTuscia – VITERBO – Non c’è da stupirsi più di tanto dell’accordo per le provinciali di Viterbo tra i due boss di PD e Forza Italia, Panunzi- Battistoni, stante la condivisione di queste forze delle politiche del governo Draghi, improntate alla prosecuzione del liberismo con la centralità dell’impresa e del mercato, che anche durante la pandemia hanno reso ricchi più ricchi e impoverito la maggioranza della popolazione.

Chi continua a pensare che bisogna votare centro-sinistra per arrestare l’avanzata della destra è ancora una volta servito.

Del resto se dalle elezioni provinciali sono esclusi i cittadini, lo scippo di democrazia è stato condiviso da queste forze politiche, preoccupate solo di gestire il potere, in un modo clientelare che farebbe impallidire la vecchia DC, oltre all’auto riproduzione politica possibilmente a livelli superiori.

A costoro non importa dei disoccupati, del precariato crescente, dei redditi più bassi d’Europa, di un ambiente sempre più inquinato nella provincia più verde del Lazio, della sanità pubblica, che stanno anzi smantellando pezzo per pezzo, dei bisogni e dei diritti sanciti dalla Costituzione. Costoro fanno accordi che sanno di degrado come la società e l’ambiente che non intendono proteggere. In compenso però stimolano Noi di Rifondazione Comunista e auspichiamo tante e tanti altri con noi a lottare contro un sistema di potere che ha fatto, fa e continuerà a fare danni.

Loredana Fraleone Rifondazione Comunista/Sinistra Europea

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21