Ancora morti sul lavoro, Rc chiede mobilitazione generale

NewTuscia – ROMA – Mentre il ministro Brunetta rende più difficile i controlli nei luoghi di lavoro e il governo Draghi aumenta la età pensionabile, la strage quotidiana di lavoratrici e lavoratori continua a insanguinare il nostro paese.

Per ogni omicidio ci sono centinaia di feriti gravi, migliaia di infortuni, un aumento continuo delle malattie professionali, la diminuzione dell’aspettativa di vita per i lavori pesanti.

L’aumento dello sfruttamento capitalistico.

Rifondazione Comunista esprime fraterne condoglianze ai familiari del lavoratore ucciso e chiede che vengano accertate le responsabilità e fatta giustizia.
Confindustria, governo Draghi e le forze politiche che lo sostengono che operano per peggiorare le condizioni di vita e di lavoro sono politicamente e moralmente responsabili di questa strage.

Rifondazione chiede che vengano assunti con urgenza nuovi ispettori e incrementati i controlli delle ASL, visto che la maggioranza delle aziende non rispetta la legge.

E’ sempre più urgente reagire con una forte mobilitazione che includa lo Sciopero generale.

Partito della Rifondazione Comunista
Circolo Camilla Ravera, Monteverde
Circolo Luigi Longo, Cinecittà – Quadraro
Circolo Cecinelli – Panzironi, Primavalle-Montesacro
Circolo Karl Marx, Centocelle
Circolo Maria Zevi, Esquilino – Monti
Circolo Luciano Gruppi, Castelli Romani
Circolo Luigi Longo, Tor Marancia
Federazione Roma, Castelli, Litoranea
Regionale Lazio
Giovani Comunisti Roma

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21