Per il Programma Garanzia occupabilità Lavoratori (GOL)

di Simone   STEFANINI Conti

NewTuscia – ROMA – Per il Programma Garanzia occupabilità Lavoratori (GOL) per le regioni occorre creare una rete territoriale efficace, passando anche per il potenziamento dei centri per l’impiego.

Un importante lavoro di squadra Governo-Regioni”, è il commento del  presidente  Donato Toma, che ha presieduto la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, che ha dato il via libera allIntesa sul riparto dei primi 880 milioni del Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL), sancita nella Conferenza Stato-Regioni.

“Ringrazio la Commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni, Coordinata da Alessandra Nardini (Assessore Regione Toscana) e do atto al ministro Andrea Orlando e al Commissario Anpal, Raffaele Tangorra – ha sottolineato Toma – di aver definito con le Regioni il percorso e la costruzione del provvedimento, recependo i nostri suggerimenti, da ultimo le proposte sul peso da attribuire ai diversi parametri che portano al riparto, riducendo la percentuale da attribuire in base al reddito di cittadinanza e privilegiando invece il numero dei disoccupati.

Ora Governo e Regioni – prosegue Toma – sono chiamati ad affrontare insieme questa sfida per raggiungere già entro il 2022 il primo step degli obiettivi fissati dal programma GOL sulla cui attuazione sorveglierà una cabina di regia ministero-Anpal-Regioni.

Lobiettivo è – ha concluso Toma – creare una rete efficace di politiche attive per il lavoro, passando anche per un potenziamento una riqualificazione e un rilancio dei centri per limpiego”.

Per questa prima parte di risorse il riparto ha considerato  cinque  parametri: i beneficiari Naspi (Nuova Assicurazione sociale per l’impiego, indennità mensile di disoccupazione)  i percettori del reddito di cittadinanza, la quota regionale di persone in cerca di occupazione, la quota di occupati, i lavoratori in CIGS (Cassa integrazione guadagni speciale).

Successivamente invece si farà riferimento al numero dei destinatari presi in carico in ciascuna Regione e all’avanzamento della spesa nella realizzazione del programma GOL.

Dono cinque i percorsi previsti in relazione alla occupabilità: reinserimento lavorativo; aggiornamento, riqualificazione, lavoro e inclusione, ricollocazione collettiva per crisi aziendali.

La  Conferenza Stato-Regioni ha sancito  l’intesa sullo schema di decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze di adozione del programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL) e di riparto della prima quota di risorse, pari ad 880 milioni di Euro, del PNRR, che per il rilancio delle politiche attive può contare su una dote complessiva di 4,4 miliardi, a cui si aggiungono i 500 milioni di React-UE.

Laccordo, sblocca lattivazione del più importante programma di politiche attive del lavoro, finalmente riconosciute a tutti i livelli volano decisivo perché, con il progressivo miglioramento della situazione sanitaria e il ritorno delleconomia al suo funzionamento ordinario, la ripresa e il rilancio siano accompagnati e nessuno venga lasciato indietro, soprattutto i soggetti più vulnerabili.

“Siamo molto soddisfatti dell’intesa raggiunta oggi”, dichiara Alessandra Nardini, Assessora della Regione Toscana a nome di tutti gli assessori in quanto Coordinatrice della Commissione Lavoro e Formazione Professionale della Conferenza delle Regioni. “Mai come ora la condivisione degli obiettivi è fondamentale. Pur nella differenza dei ruoli e delle competenze istituzionali, abbiamo trovato nel Ministero del Lavoro e in ANPAL interlocutori attenti e disponibili, il che, unito al grande lavoro di squadra e all’ottimo clima di collaborazione che da sempre contraddistingue la nostra Commissione, ci ha consentito di arrivare oggi a questa approvazione”.

Le Regioni hanno condiviso con il livello centrale un importante percorso per il potenziamento dei servizi per l’impiego e delle politiche attive del lavoro, che si concretizzerà adesso nella realizzazione della nuova Garanzia Occupabilità dei Lavoratori.

“La prospettiva a cui abbiamo lavorato”, sottolinea Alessandra Nardini, “è quella di politiche del lavoro e della formazione attuate a livello regionale, in coerenza con le caratteristiche ed i fabbisogni del mercato territoriale del lavoro, ma riconducibili ad una cornice unitaria e condivisa al fine di concentrare l’impegno di tutti i soggetti e garantire l’erogazione dei livelli essenziali delle prestazioni in modo omogeneo sul territorio nazionale”.

Si colloca in tale ambito la definizione di una nuova governance, che vede le politiche attive collegate strettamente al territorio, per ragioni non solo di competenza costituzionale, ma anche e soprattutto, come ampiamente dimostrato dall’esperienza, di migliore funzionalità.

“Crediamo che sul riparto delle risorse si sia trovato un buon punto equilibrio”, prosegue l’Assessora Nardini. “Con grande senso di responsabilità, spirito collaborativo e unitario, di cui ringrazio le colleghe e i colleghi della Commissione, siamo riusciti ad approvare lo schema di decreto e questo primo riparto che tiene conto di tutte le componenti del mercato del lavoro, consentendo ad ogni territorio di disporre di un budget adeguato a dare gambe al proprio piano regionale. Per le annualità successive, le Regioni si sono volute mettere in gioco, chiedendo che i riparti siano effettuati sulla base della capacità dei sistemi di prendere in carico i destinatari e attuare misure nei loro confronti”.

Ora comincia il lavoro più difficile. “Non è una frase fatta, il difficile viene adesso”, conclude Nardini.

Entro 60 giorni dallemanazione del decreto, ogni Regione presenterà un piano regionale per lattuazione del programma GOL, che sarà validato da ANPAL e dal Ministero alla luce della cornice nazionale condivisa. Quindi si tratterà di rendere effettivamente disponibili a cittadine, cittadini e imprese le prestazioni finanziate dal programma. Una sfida alta, di cui siamo certi il sistema dei servizi per l’impiego delle Regioni sarà all’altezza”.