La Cattedrale di Orte compie trecento anni

NewTuscia – ORTE – La Cattedrale di Orte compie trecento anni. Per festeggiare l’evento le comunità parrocchiali della cittadina sul Tevere hanno organizzato una serie di appuntamenti. In programma: musica, storia, momenti di riflessione religiosa e una celebrazione eucaristica solenne. La chiesa venne consacrata domenica nove novembre 1721 con una messa pontificale officiata dal vescovo Giovan Francesco Tenderini.

La sua costruzione era iniziata sei anni prima, alla fine di maggio del 1715. Una storia piuttosto travagliata, l’avvio della realizzazione del nuovo edificio sacro. Alla fine del Seicento la vecchia cattedrale romanica era ridotta a poco più che un rudere, con il tetto crollato e strutture fatiscenti. Tra l’allora vescovo Blasi, i sacerdoti ortani e i cittadini si accese subito una disputa. Il titolare della diocesi voleva costruire un nuovo e più grande edificio sacro, preti e popolo ortano volevano invece restaurare la loro chiesa. Dopo anni di controversie, il vescovo decise di far demolire quello che era rimasto della vecchia Cattedrale. A quel punto non rimaneva altro che avviare progetti, reperimento di fondi e cantiere. Un’operazione complessa, che vide coinvolti il Papa, la curia romana, un cardinale che faceva da supervisore, due vescovi, Blasi e Tenderini, e tutta la società ortana del tempo. Alla fine, furono spesi diciannove mila scudi, contro i sessantamila preventivati. All’interno della nuova chiesa un vero gioiello, di cui si può godere ancora oggi. La vecchia chiesa era dotata di un organo realizzato da Domenico Benvenuti da Roma, nel 1582. Per adeguarlo alle nuove esigenze si decise di conservarlo e ampliarlo con nuovi registri. Di questo fu incaricato Domenico Densi, di Terni. Il risultato è stata una stupenda commistione tra rinascimento e barocco. Lo strumento è stato restaurato, per iniziativa della banda musicale di Orte, una ventina di anni fa. Il concerto del maestro Adriano Falcioni, organista di fama internazionale, apre le celebrazioni, sabato sei novembre, alle 18,15. Il giorno dopo, alle 17,30, il dottor Abbondio Zuppante terrà una conferenza dal titolo: “La nuova cattedrale, grande sfida del Seicento ortano”. Lunedi, alle 18,15 il parroco don Maurizio Medici, in una catechesi tratterà il tema: Su questa pietra edificherò la mia chiesa”. Martedì, nove alle 18,00, il vescovo diocesano, monsignor Romano Rossi, presiederà la santa messa solenne. Un evento che oggi come tre secoli fa, vede coinvolto l’intero popolo di Orte.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21