Progetto “Castro: una città, tante storie”

Il progetto “Castro: una città, tante storie”: tecnologie innovative per un’esperienza di visita che per la prima volta collega un Museo ai Siti dai quali provengono i suoi reperti

NewTuscia – Riceviamo  e pubblichiamo – Il progetto nasce, nell’ambito del bando “L’Impresa fa Cultura” di Regione Lazio, che attua la Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e per il conseguimento della coesione economica, sociale e territoriale, dalla collaborazione di due aziende: Zoe Cooperativa Sociale e Adamantic S.r.l. Start up, e prevede, per la prima volta in Italia, la realizzazione di un Tour Virtuale che accompagna Visitatori di tutte le età e competenze tecnologiche tra i reperti esposti nel Museo Archeologico di Ischia di Castro e i siti in cui furono ritrovati, all’interno del Parco Archeologico dell’Antica Città di Castro.

Il Parco comprende una Necropoli Etrusca, con tombe di grande importanza, come quella “della Biga”, ove fu rinvenuto un prezioso carro da parata, sepolto insieme a due cavalli all’ingresso delle camere funerarie, e i resti di Castro, una “Città Ideale” del Rinascimento, disegnata da Antonio da Sangallo il Giovane come capitale di un Ducato voluto da Papa Paolo III Farnese per il figlio Pierluigi, nel cuore stesso dello Stato Pontificio, che fu rasa al suolo nel 1649, a poco più di un secolo dalla sua fondazione, da truppe e maestranze al soldo di Innocenzo X Pamphilj.

Adamantic coordinerà la realizzazione di un’App per Smartphone che, in base alla posizione di ogni utente, interagendo via Web con database multimediali, consentirà ai Turisti di visitare il Parco e il Museo vivendo un’esperienza straordinaria: saranno infatti guidati dalla figura di un Archeologo virtuale, con i quali potranno dialogare e interagire; sono previsti due diversi Itinerari, dedicati ad Adulti e Ragazzi; per questi ultimi la Guida virtuale sarà un apprendista Archeologo, che agirà secondo modalità specifiche, suggerite dai giovani ospiti di una Casa Famiglia gestita da Zoe.

All’interno del Museo sarà invece una selezione dei reperti più significativi delle diverse Epoche, riprodotti in Realtà Virtuale, ad animarsi e interagire con i Turisti, illustrando la collocazione originaria di ognuno di essi all’interno del Parco Archeologico, narrando “in prima persona” la propria origine e storia, e consentendo quindi di visitare virtualmente i siti sul territorio anche a chi non desidera, o non è in grado, di farlo fisicamente; sarà anche allestita una sala multimediale con touch screen attraverso i quali accedere al Tour, e un plastico che riproduce la Città di Castro.

Ma le Guide non saranno le uniche Figure Virtuali che accompagneranno i Visitatori in queste coinvolgenti esperienze: cinque Personaggi Storici, rappresentativi delle Epoche più importanti per le vicende locali, intratterranno il visitatore con racconti, aneddoti e curiosità: tramite programmi di Intelligenza Artificiale, essi potranno rispondere alle domande che i Visitatori vorranno rivolgere loro; saranno inoltre disponibili video 3D, foto a 360°, videoriprese con Droni, file MP3 e interfacce per la fruizione tramite la Lingua Italiana dei Segni.