EGO International, la crescita delle imprese della Tuscia

NewTuscia – Decisamente superiore alla media nazionale, che si attesta intorno al +4,6%, la crescita delle imprese della Tuscia, pari al 12,3%, fa ben sperare per il futuro dando nuova fiducia soprattutto nell’ambito del commercio internazionale.

L’opinione positiva del segretario della Camera di Commercio e degli esperti delle imprese specializzate nell’export riguardano infatti soprattutto i passi in avanti fatti dalle aziende del territorio, sempre più orientate ad infittire le relazioni con l’estero.

Le buone capacità di internazionalizzazione delle PMI del Lazio sono state spesso evidenziate in particolare da EGOInternational, azienda specializzata nella consulenza di impresa e nell’export, che nelle sue recensioni ha più volte espresso opinioni positive sulle performance dell’economia regionale, incentrata da anni nella commercializzazione all’estero di merci di qualità.

Un approccio attivo ed un’approfondita conoscenza dei mercati strategici – secondo EGO International – sono proprio ciò che serve per riuscire ad aumentare la competitività con gli altri player, europei e globali.

L’opinione dell’azienda di Rimini trova ampiamente riscontro nei dati del primo trimestre della Tuscia, dove si registra una notevole crescita rispetto all’anno precedente, che investe il settore agroalimentare, con un +28,8%, evidenziando un incremento dell’export di prodotti agricoli, oli e grassi vegetali e animali e di frutta e ortaggi lavorati e conservati.

Il trend positivo riguarda anche prodotti amidacei e lattiero-caseari, per estendersi al settore manifatturiero, nel mercato del legno fino a quello dei computer, apparecchi elettronici ed ottici.

Significativo il dato relativo agli articoli in ceramica e porcellana, che soltanto nel primo trimestre hanno da soli rappresentato un quarto dell’export provinciale complessivo.

EGO International: i mercati extraeuropei e le opinioni sulle prospettive future

La messa a punto di una strategia mirata e di un piano ben chiaro che tenga conto degli obiettivi aziendali e delle reali potenzialità delle imprese del territorio è certamente il primo importante passo da intraprendere per espandersi sui mercati stranieri.

Più volte lo ha ribadito EGOInternational nelle sue recensioni analizzando i mercati di sbocco più significativi e i dati relativi all’export laziale.

All’interno del suo blog l’azienda riporta infatti periodicamente l’aggiornamento dei trend di crescita delle aziende regionali, evidenziando la possibilità di sviluppare le potenzialità attraverso la specializzazione in prodotti di nicchia e la valorizzazione delle eccellenze locali.

Gli export manager della compagnia parlano infatti di ampi margini di crescita per le aziende del territorio: i mercati esteri rappresentano secondo la loro opinione uno sbocco importante per accrescere il business, insieme alle valide opportunità prospettate dal mercato interno.

Un approccio seguito da anni da molte piccole e medie imprese del Lazio, che hanno fatto registrare gli innumerevoli risultati positivi riportati dalle recensioni di EGO International, registrati nei settori più tradizionali come quello agroalimentare ma anche nei comparti più innovativi, da quello aerospaziale alla farmaceutica.

Ciò che emerge in modo più evidente dalle recensioni sono i mercati di sbocco extra europei: sebbene quelli europei continuino a rappresentare il principale polo commerciale per la provincia viterbese, con oltre 80 milioni di euro di esportazioni ed un aumento pari al 12,5% rispetto all’anno precedente, particolarmente positivo sembra essere l’export verso l’America, con un +38,6%.

In particolare le vendite verso gli Stati Uniti segnano una crescita del 52,3%, mentre quelle del Canada si attestano a +118%.

Positivi anche gli scambi con il continente asiatico, dove si riscontra un aumento complessivo delle esportazioni pari al +3,5%, in sviluppo anche l’export verso la Corea del Sud, che, con un buon +13,3%, si sta rivelando la principale destinazione asiatica dell’export della Tuscia.

Un quadro che conferma l’importanza dei clienti extraeuropei per il territorio e la capacità di esportare nelle aree strategiche: le recensioni degli esperti ritraggono il Lazio come una delle regioni trainanti dell’export italiano grazie alla capacità delle imprese del territorio di cogliere le opportunità di business derivante dalle esportazioni.

Un’immagine che sottolinea la dinamicità e produttività della regione e fa ben sperare in un’ulteriore espansione alla conquista di nuovi mercati, un importante contributo per l’export nazionale.

 

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21