Le 37° “Giornate d’Autunno del FAI” il 16 e 17 ottobre

Il giardino delle meraviglie del prof. Portoghesi  a Calcata nel programma  www.giornatefai.it

Simone Stefanini Conti

NewTuscia – CALCATA – Quest’anno l’appuntamento con l’Italia più bella e’ per sabato 17 e domenica 18 ottobre.
Un’occasione da non perdere per tornare a scoprire luoghi ancora poco conosciuti del nostro Paese e sostenere la missione del FAI. Per garantire un sereno svolgimento delle giornate di manifestazione, dal 6 ottobre grazie a una donazione di 3€ sarà possibile prenotare la propria visita sul sito www.giornatefai.it. La prenotazione, seppur fortemente consigliata, non è obbligatoria.

Oppure puoi scegliere di iscriverti al FAI prima dell’evento e garantirti l’accesso alle aperture riservate agli iscritti FAI. Sarà comunque possibile iscriversi al FAI anche in piazza durante i weekend dell’evento.

Mille aperture straordinarie in 400 città di tutta Italia per andare alla scoperta di palazzi, castelli, giardini, conventi, borghi e tanti tesori italiani solitamente chiusi, o poco valorizzati, e ora svelati grazie ai volontari dei Gruppi FAI Giovani, che  anche questanno accompagneranno i visitatori in giro per il Paese, tra percorsi guidati nei Beni aperti, passeggiate nella natura, eventi e incontri pensati ad hoc per le quattro giornate (organizzate nel pieno rispetto delle norme sanitarie) 

Giardino delle Meraviglie del prof. Portoghesi a  Calcata. Foto www.villegiardini.it

Giornate Fai d’Autunno 2021: cosa visitare.

 

La mappa delle Giornate FAI d’Autunno 2021 è immensa: sul sito www.giornatefai.it  i luoghi da non perdere, solitamente chiusi, sono visitabili solo in quest’occasione.

È dal 1975 che il FAI si occupa del recupero e della riapertura di luoghi speciali: oggi cura e gestisce 66 Beni. Dall’insediamento dell’età del Bronzo scoperto all’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, in Puglia, a Villa Panza a Varese.

Come partecipare alle Giornate FAI d’Autunno e aderire alla raccolta fondi

I visitatori delle Giornate FAI d’Autunno possono contribuire con una donazione libera (minimo 3 € ), oppure iscriversi al FAI, online o nelle piazze d’Italia durante l’evento. Per gli iscritti sono in programma visite esclusive e accessi riservati.

 

Tutte le informazioni, prenotazioni e lelenco completo delle aperture, diverse nei due weekend, sul sito giornatefai.it.

Cosa sono le Giornate FAI

Sono la più amata e seguita manifestazione dedicata alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Un weekend di festa che ricorre 2 volte all’anno – in primavera e in autunno – durante il quale aprono al pubblico migliaia di beni, gran parte dei quali chiusi tutto il resto dell’anno. È proprio per far conoscere agli italiani le “bellezze segrete” del Paese che le Giornate FAI sono state istituite dal Fondo Ambiente Italiano nel 1993.

Anno dopo anno, migliaia di gioielli nascosti o poco noti, tra castelli, ville, aree industriali dismesse, parchi e giardini, sono stati svelati in tutta Italia. Grazie ad aperture straordinarie e percorsi organizzati ad hoc, e grazie a un esercito di volontari che ogni edizione ha il compito di guidare il pubblico alla scoperta dei beni.

La mappa dei luoghi visitabili ogni anno cambia, ma è sempre ricca di centinaia di proposte. In 36 edizioni, le Giornate FAI hanno portato alla scoperta del bello 13 milioni di italiani.

Il Giardino delle Meraviglie del prof. Portoghesi a Calcata (già esaurite le prenotazioni, si potrà accedere al sito solo se si renderanno   disponibili ulteriori ingressi)

INGRESSO DEDICATO AGLI ISCRITTI FAI CON POSSIBILITÀ DI ISCRIVERSI IN LOCO

APERTURA A CURA DI

Delegazione FAI di Viterbo

ORARIO

Sabato: 00:00 – 10:00 / 00:00 – 16:00

Note: Due turni di visita: alle 10 e alle 16, gruppo di massimo 18 persone.

Domenica: 00:00 – 10:00 / 00:00 – 16:00

Note: Due turni di visita: alle 10 e alle 16, gruppo di massimo 18 persone.

NOTE PER LA VISITA

Le visite si svolgeranno in due turni: uno alle ore 10.00 l’altro alle ore 16.00- gruppi di 18 pax

A CURA DI DELEGAZIONE FAI DI VITERBO

Il Giardino delle Meraviglie del Professor Paolo Portoghesi si trova nell’incantevole borgo medievale di Calcata e affaccia sulla valle del Parco del Treja, con un’estensione di circa tre ettari. Calcata si trova, in un contesto rurale a pochi chilometri da Roma. L’aspetto che la rende suggestiva è che l’abitato si trova arroccato sull’alto di una rupe vulcanica e chiuso nelle mura del castello, piantato nella valle dove sotto vi scorre il fiume Treja.

Il giardino nasce nel 1990 dalla volontà e dalle suggestioni che il Professor Paolo Portoghesi, architetto e storico dell’architettura, ha ricevuto dal contatto con la natura. L’attuale estensione di tre ettari è stata raggiunta mediante l’acquisizione con il tempo di piccoli lotti. Nel 2017 è stato nominato “Il Parco più Bello” nell’omonimo concorso che ha tenuto in considerazione diversi aspetti tra cui l’interesse botanico e storico-artistico.

Portoghesi ha progettato questo giardino come un racconto dove è possibile incontrare elementi architettonici, inseriti nel paesaggio e tra le diverse specie botaniche. Lungo il percorso si possono ammirare fontane, installazioni, i giardini all’italiana, un tempietto circolare che si riflette in uno specchio d’acqua popolato da una numerosa fauna di uccelli acquatici e altre specie animali rari personalmente accuditi da Portoghesi e sua moglie. La visita è resa più suggestiva dai pensieri ed i versi di scrittori e filosofi illustri riportati su dei leggii disseminati nel Giardino.

COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?

Il Giardino delle Meraviglie del Professor Paolo Portoghesi a Calcata è un luogo poco conosciuto e visitato. Racchiude al suo interno un percorso fatto di memorie e suggestioni tra arte, architettura e letteratura. Sarà possibile incontrare fontane, installazioni, giardini all’italiana, uno scalone che evoca quello disegnato da Michelangelo per la biblioteca Laurenziana a Firenze, un tempietto circolare che si riflette in uno specchio d’acqua e molto altro ancora. Vi è incastonata tra le numerose specie botaniche, come gli scultorei ulivi secolari, anche la piccola Biblioteca dell’Angelo che racchiude volumi ed oggetti raccolti da tutto il mondo. Questo luogo rappresenta anche un’oasi per tutte le numerose specie animali rare, specialmente uccelli, che hanno trovato accoglienza grazie alle cure del Professor Portoghesi e sua moglie Giovanna Massobrio. La visita al Giardino delle Meraviglie in questa edizione delle Giornate FAI D’Autunno è riservata ai soli tesserati e con un numero limitato di posti.

LUOGO SOLITAMENTE CHIUSO

Luogo solitamente chiuso al pubblico perché di proprietà privata.