Dieci anni esatti senza Alessandra Corsi: un ricordo

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Sono già 10 anni da quando Alessandra Corsi non c’è più. Era l’11 ottobre 2011. Ricordo la celebrazione del funerale alla chiesa di San Leonardo Murialdo con tutti gli amici ed i colleghi. Tanta tristezza per la perdita di una persona eccezionale ma anche tanta certezza che lei ci avrebbe continuato a guidare dall’alto in questo difficile quanto affascinante mondo del giornalismo locale.

Alessandra Corsi, per chi scrive queste righe, è stata l’inizio di questa passione chiamato giornalismo. Era il lontano 1994 e la conobbi con l’allora compagno Federico Usai presso la redazione di “Diritto Rovescio”, periodico dell’allora Università della Tuscia diretto da Armando Gabrielli. Da lì mi incitò senza sosta a continuare e ad andare avanti anche nei momenti difficili. Nel 1996 il mio primo articolo al Tempo di Viterbo e la gioia negli occhi quando la chiamai per dirle che, finalmente, era uscito il mio primo articolo firmato. Pensai a lei, subito, per esprimere la mia felicità. Con Alessandra Corsi iniziò quel cammino, pur vedendoci ogni tanto per gli eventi giornalistici, dal 1995 in poi, quando divenne l’addetta stampa del Comune di Viterbo. Una stima, quella per Alessandra, che era diventata amicizia. Tanta ingenuità da parte mia in tanti momenti e tanti suoi consigli per aiutarmi. Non lo dimenticherò mai.

Avevo saputo per sbaglio, al volo, che aveva quello che lei chiamava “amico”. Il che dà l’idea della forza d’animo e spirito ironico e d’altri tempi di Alessandra. Ci conviva e non le mancava mai il sorriso. Mai.

Abbiamo condiviso tutti, a Viterbo, nell’ambiente giornalistico ma non solo, la gioia di vivere di Alessandra e l’abbiamo fatta nostra perché lei era diventata per tutti un esempio. E lo dico assolutamente senza retorica.

L’11 maggio 2011 Alessandra Corsi scriveva sul suo profilo facebook:

“Domani mattina lascio qst posto.un pò in ansia un pò gonfia ma passerà. ho fatto un’esperienza pazzesca non sapevo fosse possibile esistesse pure questa ma graziaddio la mente degli esseri umani è stata illuminata anche x questo e ringrazio Dio. Ma vi rendete conto si può fare. Ho la mente piena di sguardi e di sorrisi sono tutti gentili e alla mano e disponibili e pronti fisioterapia visita pappa (e qnt se magna bene qui)  ma casa chiama e anche se ci andassi a digiunare sarebbe il luogo perfetto. E a voi tutti GRAZIE per non avermi mai lasciato lo sapevo l’ho sempre saputo dentro me.vi voglio bene. In questigiorni Ico mi ha sempre letto i messaggi che mi hanno tanto aiutato e oggi ho inforcato gli occhiali e sono partita incontro a voi. A presto amici a presto”.

Purtroppo, esattamente 5 mesi dopo, Alessandra Corsi ci lasciò.

Eravamo tutti lì 10 anni fa ma lo siamo anche ora, perché il ricordo è ciò che fa rinascere e rende immortale chi si è davvero voluto bene. Ciao Ale!

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21