Nostra intervista a Antonella Claudiani UniAmo Orte ed a Daniele Proietti di Orizzonte Comune

Le iniziative dei primi cento giorni dell’amministrazione Primieri: squadra operai, barriere architettoniche, manutenzioni di giardini e verde pubblico, depuratore e fossi, potenziamento acquedotto

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Dopo la soddisfazione per la vittoria alle elezioni della lista di “UniAmo Orte”, con gli otto consiglieri eletti che sostengono il sindaco Dino Primieri,  nella trasmissione Fatti e commenti condotta da chi scrive e da Gaetano Alaimo abbiamo intervistato la consigliera eletta e segretaria del PD di Orte, Antonella Claudiani ed il consigliere di opposizione della lista Orizzonte Comune del candidato a sindaco Angelo Giuliani sulle  valutazioni dell’andamento delle elezioni e sui futuri assetti dell’amministrazione comunale, valutazione delle preferenze degli elettori, fenomeno dell’astensionismo, priorità’ programmatiche, presenza di cinque consigliere su otto nella maggioranza di UniAmo Orte, primi provvedimenti che il sindaco Primieri e la sua maggioranza attueranno nei primi mesi di amministrazione.

A questo proposito  Antonella Claudiani ha illustrato   le indicazioni programmatiche dei primi cento giorni, fornite in campagna elettorale della lista a sostegno del sindaco Dino Primieri.

Non può esistere una visione di futuro della città se prima non si risolvono le criticità del presente.

Per questo motivo il programma di uniAmo Orte deriva da una analisi precisa e dettagliata dei problemi da risolvere e dei progetti di cui la nostra città ha urgente bisogno.

 Visione Aerea del Quartiere Caldare e dell’Area dell’ interporto Centro Italia

Lobiettivo dei primi 100 giorni sono interventi mirati laddove si palesa una urgenza e dove le necessità sono improcrastinabili.

Dalla manutenzione straordinaria dei giardini pubblici, all’abbattimento delle barriere architettoniche, dall’assegnazione dei loculi già pagati dai cittadini, all’attivazione delle procedure per realizzarne di nuovi.

La stazione ferroviaria di Orte .

Ancora: “Partiremo inoltre con la cantierizzazione del depuratore Renaro – zona impianti sportivi – disponendo già dal 2015, sia delle risorse economiche che del progetto esecutivo, evitando in questo modo la procedura di infrazione europea che Orte rischia per la mancata depurazione di acque reflue e per lo sversamento dei liquami nei fossi a cielo aperto. Tutto questo solo per inadempienza.”

“Riprenderemo in mano situazioni rimaste in sospeso per 5 anni come l’attivazione dell’acquedotto a Caldare e risolveremo il problema della disostruzione del fosso Modanino, intubato a confine tra la Chiesa di Sant’Antonio e la ferrovia. Una situazione rivelatasi esplosiva con l’alluvione del maggio del 2018, una bomba pronta ad esplodere da un momento all’altro, ma lasciata nel dimenticatoio.”

Ultima, ma non per importanza, e’  la volontà manifestata dalla  coalizione UniAmo Orte di ricostituire la squadra operai, smantellata dalla precedente amministrazione. Un vuoto che va assolutamente colmato.

Una squadra operai è indispensabile in un comune per garantire servizi efficienti grazie a personale che conosce il territorio e sa come intervenire tempestivamente.

Sono  queste indicazioni programmatiche che saranno attuate quei primi provvedimenti da parte della rappresentanza del sindaco Primieri e del Gruppo “uniAmo Orte”   non appena sarà insediato il Consiglio Comunale e la nuova Giunta .

Sarà importante anche il rapporto che da subito la nuova maggioranza instaurerà con i Gruppi  di  opposizione di Angelo Giuliani “Orizzonte Comune” e “ Noi per Orte Futura” di Giuseppe Fraticelli.

Dino Primieri è stato eletto  sindaco  di Orte con la lista UniAmo Orte (PD Idee Chiare) con   1580 voti (35%) e  con una maggioranza di 8 consiglieri.

Al secondo posto la lista di Angelo Giuliani “Orizzonte comune” con 1379 Voti (31%) e due consiglieri eletti.

Di grande rilevanza l’affermazione di Giuseppe Fraticelli, che con 1159 voti (26%) e due consiglieri, che ha conteso il secondo posto della lista Orizzonte Comune.

La lista “Si può” di Massimo Dionisi ha  ottenuto 364 voti pari all’8 % dei voti  senza elezione di consiglieri.

Oltre alla nomina della giunta, Dino Primieri dovrà affrontare le problematiche programmatiche e le priorità che in campagna elettorale sono state individuate come prioritarie e da affrontare nei primi 100 giorni di governo della città, dalle opere del Piano di Ripresa e Resilienza da mettere in cantiere (ponte sul Tevere) dalla manutenzione  delle infrastrutture, al verde pubblico, alla cura della qualità della vita dei singoli quartieri, agli impianti sportivi, alla Casa della Salute e Ospedale di prossimità, al potenziamento del cimitero oltre ai temi programmatici di più ampio respiro che hanno caratterizzato la campagna elettorale.

Alla esperienza amministrativa di Primieri si affiancheranno alcuni giovani e una nutrita presenza femminile che ci si augura sarà adeguatamente rappresentata in giunta.

Nell’area del Centro Destra ha sicuramente giocato un ruolo determinante il grande risultato ottenuto dalla lista di Giuseppe Fraticelli, rispetto alle prospettive di rivincita del sindaco uscente Angelo Giuliani.

Ora i Cittadini si attendono concretezza e capacità realizzativa che  il nuovo consiglio comunale dovrà dimostrare insieme all’impegno del sindaco eletto Dino Primieri.

E’ questo l’augurio di buon lavoro che la cittadinanza rivolge al sindaco ed  ai consiglieri eletti nel nuovo consiglio comunale.