Orte Le iniziative dei primi cento giorni dell’amministrazione Primieri

Squadra operai, barriere architettoniche, manutenzioni di giardini e verde pubblico, depuratore e fossi, potenziamento acquedotto

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Dopo la soddisfazione per la vittoria alle elezioni, la maggioranza di “UniAmo Orte”, con gli otto consiglieri eletti che sostengono il sindaco Dino Primieri,  concretizzerà  l’impegno  amministrativo sulle prime cose da fare nel brevissimo periodo.

Visione Aerea del Quartiere Caldare e dell’Area dell’ interporto Centro Italia

A questo proposito  riteniamo opportuno richiamare  le indicazioni dei primi cento giorni, fornite in campagna elettorale della lista a sostegno del sindaco Dino Primieri.

Non può esistere una visione di futuro della città se prima non si risolvono le criticità del presente.

Per questo motivo il programma di uniAmo Orte deriva da una analisi precisa e dettagliata dei problemi da risolvere e dei progetti di cui la nostra città ha urgente bisogno.

Lobiettivo dei primi 100 giorni sono interventi mirati laddove si palesa una urgenza e dove le necessità sono improcrastinabili.

Dalla manutenzione straordinaria dei giardini pubblici, all’abbattimento delle barriere architettoniche, dall’assegnazione dei loculi già pagati dai cittadini, all’attivazione delle procedure per realizzarne di nuovi.

La stazione ferroviaria di Orte

Ancora: “Partiremo inoltre con la cantierizzazione del depuratore Renaro – zona impianti sportivi – disponendo già dal 2015, sia delle risorse economiche che del progetto esecutivo, evitando in questo modo la procedura di infrazione europea che Orte rischia per la mancata depurazione di acque reflue e per lo sversamento dei liquami nei fossi a cielo aperto. Tutto questo solo per inadempienza.”

“Riprenderemo in mano situazioni rimaste in sospeso per 5 anni come l’attivazione dell’acquedotto a Caldare e risolveremo il problema della disostruzione del fosso Modanino, intubato a confine tra la Chiesa di Sant’Antonio e la ferrovia. Una situazione rivelatasi esplosiva con l’alluvione del maggio del 2018, una bomba pronta ad esplodere da un momento all’altro, ma lasciata nel dimenticatoio.”

Ultima, ma non per importanza, è la volontà manifestata dalla  coalizione UniAmo Orte di ricostituire la squadra operai, smantellata dalla precedente amministrazione. Un vuoto che va assolutamente colmato.

Una squadra operai è indispensabile in un comune per garantire servizi efficienti grazie a personale che conosce il territorio e sa come intervenire tempestivamente.

Sono  queste indicazioni programmatiche che saranno attuate quei primi provvedimenti da parte della rappresentanza del sindaco Primieri e del Gruppo “uniAmo Orte”   non appena sarà insediato il Consiglio Comunale e la nuova Giunta .

Sarà importante anche il rapporto che da subito la nuova maggioranza instaurerà con i Gruppi  di  opposizione di Angelo Giuliani “Orizzonte Comune” e “ Noi per Orte Futura” di Giuseppe Fraticelli.