Effetti positivi della riapertura delle sale cinematografiche e teatri all’80%

Simone  Stefanini Conti

NewTuscia – ROMA – Spettacolo e manifestazioni culturali: per il presidente della conferenza delle regioni Massimiliano Fedriga le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico recepiscono la proposta delle Regioni.

“Una decisione equilibrata che recepisce la proposta della Conferenza delle Regioni e che ridà ossigeno al mondo dello spettacolo e della cultura, coniugando le esigenze della ripresa con le regole basilari della prevenzione”, così Massimiliano Fedriga (Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome) ed Ilaria Cavo (Coordinatrice della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome) commentano le indicazioni che il CTS ha diffuso ieri sera (vedi notizia successiva).

“La nostra proposta, recepita perfettamente dal CTS anche nelle percentuali che avevamo con ragionevolezza suggerito – spiegano Fedriga e Cavo – è stata portata avanti all’insegna della massima responsabilità perché la situazione imponeva decisioni non più rimandabili, considerando anche l’andamento della campagna vaccinale e della curva epidemiologica.

Laumento nelle zone bianche della capienza massima all80 per cento nei luoghi chiusi e al 100 per cento per i luoghi allaperto è infatti – concludono Fedriga e Cavo – una risposta attesa da tempo da imprese, professionisti e lavoratori che hanno pagato un prezzo alto durante questi mesi caratterizzati dalle misure di contenimento dovute alla pandemia”.

Con riferimento poi alle dichiarazioni della SIAE la Conferenza delle Regioni ha precisato che il segnale pervenuto dal Comitato Tecnico Scientifico è positivo perché consente un aumento della capienza all’80 per cento per le sale di cinema e teatri che, abbinato al 100 per cento per gli eventi all’aperto, induce ad un ottimismo responsabile, grazie anche al buon andamento della campagna vaccinale e alla diffusione del green pass.

Il raggiungimento della soglia dell’80% per l’occupazione delle sale però è solo il primo passo, chiesto come misura immediata, responsabile e realistica, al Governo per arrivare “a un ritorno alla normalità dal mese di dicembre, con la capienza al 100%, naturalmente valutando strada facendo le condizioni di contesto e l’andamento della curva epidemiologica”, come scritto dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, nella lettera inviata al Governo  già  nel mese di settembre.