NewTuscia – Ogni anno, tantissimi italiani perdono i denti a causa di un incidente sportivo. Sono infatti molti i traumi dentali che si verificano durante lo sport.

La buona notizia però è questa: con un paradenti, quel numero impressionante di denti mancanti viene notevolmente ridotto. Scopri in questo articolo in quali sport il paradenti è indispensabile e come scegliere quello adatto a te!

Cosa sono le protezioni sportive e i paradenti?

Protezioni sportive, paradenti e protezioni per la bocca sono nomi diversi per definire lo stesso oggetto: un dispositivo che si indossa sui denti per proteggerli da colpi al volto e alla testa.

I paradenti in genere coprono i denti superiori e sono concepiti per prevenire rotture di denti, tagli alle labbra e altre lesioni alla bocca. Ma nei casi in cui l’atleta porta un apparecchio fisso, un ponte dentale fisso o un altro dispositivo dentale, il dentista potrà suggerire una protezione anche per i denti inferiori.

Il paradenti è realizzato in un materiale morbido e flessibile chiamato polimero termoplastico. Proprio grazie alla sua struttura, assorbe gli urti e minimizza i danni causati dal colpo.

Per quali sport è necessario il paradenti?

Non in tutti gli sport è necessario utilizzare un paradenti, ma solo in quelli in cui c’è un’alta possibilità di ricevere un colpo o un trauma ai denti o alla mandibola.

Il rugby, il pugilato, il judo, la pallacanestro e l’hockey sono solo 5 dei casi di sport più esigenti che hanno bisogno di questo tipo di accessorio, ma ci sono altri sport dove iniziano ad essere utilizzati come il calcio, il basket, lo skateboard e il pattinaggio.

Quanto tempo dura un paradenti?

I paradenti dovrebbero essere teoricamente sostituiti dopo ogni stagione, perché con il tempo si consumano e diventano meno efficaci.

Per gli adolescenti è particolarmente importante sostituirli, perché la bocca continua a crescere e i denti continuano a svilupparsi fino all’età adulta.

Molti atleti che praticano più sport preferiscono cambiare il paradenti ogni volta che si sottopongono alla visita dentistica di controllo semestrale.

Come si igienizza il paradenti sportivo?

Il paradenti va igienizzato sotto l’acqua corrente con uno spazzolino con sapone neutro o dentifricio. Lo spazzolino può essere qualsiasi spazzolino da denti oppure ne esistono tipi speciali per la pulizia delle protesi dentarie molto utili a questo scopo.

È molto importante che il paradenti venga igienizzato quando viene messo in bocca e quando viene rimosso prima della conservazione. Per riporlo e trasportarlo esistono dei contenitori che vengono utilizzati anche per gli apparecchi ortodontici. Questi hanno perforazioni in modo che il dispositivo non rimangano immagazzinato con l’umidità e quindi sfavorendo un ambiente ideale per la proliferazione di microrganismi.

Bisogna anche fare attenzione quando lo si ripone nel contenitore: mai piegare il protettore e non esporlo a temperature elevate.

 

Quali tipi di paradenti esistono per lo sport?

Indipendentemente dallo sport praticato, il paradenti deve essere scelto considerando le diverse esigenze dello sportivo. In commercio, principalmente, esistono tre tipi di paradenti dentali. Scopriamoli insieme!

Prima di tutto il paradenti modellabile: questo è preformato e viene immerso in acqua calda. In questo modo viene quindi adattato alla dentatura. Questo tipo di paradenti è in vendita presso molti negozi di articoli sportivi e risultano molto comodi.

Un altro modello è il paradenti pronto per l’uso: il tipo di protezione dentale meno costosi e già modellato. Sfortunatamente, spesso non si adatta molto bene alla dentatura. Inoltre, può essere voluminoso e rendere difficile respirazione e fonazione.

Il paradenti più adatto è quello che, sotto la supervisione del dentista e prendendo l’impronta dentale, viene realizzato su misura. Questa soluzione offre, ovviamente, una protezione migliore e più comoda. Data la sua comodità, molti atleti preferiscono un paradenti fatto su misura, che è però più costoso.

In definitiva, un paradenti deve sempre essere della misura corretta, non piegarsi, essere comodo ed essere facile da pulire. Ma soprattutto, deve svolgere al meglio il suo compito: ridurre la forza di un impatto e non limitare la capacità di parlare o respirare.