Uccide la moglie e si suicida davanti la figlia a Castel S.Elia. In ospedale la figlia in stato di forte shock

NewTuscia – CASTEL S.ELIA – Ennesimo dramma della follia con vittime principali donne. Un altro nella Tuscia. Ieri sera, poco dopo le 20, a Castel S.Elia, paese nel sud della Tuscia, un uomo di origini sarde ha aperto il fuoco contro la moglie che era di Nepi.

I fatti sono successi presso il casale dove la ex compagna, che era in fase di separazione dal marito, viveva da poco sembra insieme alle due figlie, una di 20 anni. Il casale è a circa 1 chilometro e mezzo dalla villa situata nelle campagne di Castel S.Elia in via Rio Vicano 47 dove fino a poco tempo fa vivevano insieme i due insieme ai due figli.

I due ex coniugi gestivano una tabaccheria a Nepi.

Ancora poco chiara la dinamica del femminicidio-suicidio. Gli inquirenti stanno cercando di capire se il 60enne abbia atteso la vittima o se era già in casa.

La figlia 20enne che ha dato l’allarme è ricoverata in ospedale in stato di forte shock.

Sul posto i Carabinieri e i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo e della donna e prendere in cura la figlia.

Si tratta, come detto, dell’ennesimo caso di femminicidio in Italia e nella Tuscia. Una vera emergenza nazionale.

Nella prima puntata di Luce Nuova sui fatti di cronaca del 7 ottobre prossimo si parlerà di violenza domestica e femminicidi. Cercheremo di fare il punto su una situazione che deve essere presa come priorità dalle istituzioni locali e nazionali.