Scorie nucleari. Comune Canino: “Comunioni di intenti e strategie condivise”

NewTuscia – CANINO – Questo Comune, nel sottolineare il proprio impegno circa la tutela e la valorizzazione dell’Ambiente e del territorio, ribadisce, nei confronti della comunità tutta, la posizione già espressa con propri atti e deliberati sul tema delicatissimo del deposito di scorie nucleari.

L’Ente infatti, consapevole dell’importanza e del profondo impatto del tema citato, su impulso del Sindaco e dell’Amministrazione, ha chiesto il voto espresso in aula di tutti coloro che rappresentavano la collettività ed affinché non ci fossero dubbi in merito.

L’atto assume così un valenza politica, nel senso nobile della parola, di altissimo profilo perché non consentirà a nessuno di poter dubitare sulla posizione del Comune circa il deposito di rifiuti radioattivi ovvero di poter speculare su un ambiguo silenzio.

L’atto, inoltre, in tutte le sue connotazioni ed in tutte le sue valutazioni ambientali, morfologiche, geologiche, naturalistiche, antropologiche e territoriali in genere, integra l’esercizio della prima prerogativa attribuita ai Comuni di fronte alla pianificazione dei depositi di scorie nucleari.

Coloro che ritengono tali osservazioni criticabili vuol dire che non si riconoscono in quei valori costituzionali di tutela del territorio, dell’Ambiente, della valenza culturale, paesaggistica, agricola di questo Comune, sfidando non solo la logica e la realtà, ma anche la storia della nostra terra.

Chi critica e annuncia petizioni ignora che questo tema è disciplinato da norme ben precise ed un procedimento di opposizione passa attraverso varie fasi di cui la prima è costituita proprio dalle osservazioni.

Le petizioni finiscono nel folklore ed altre forme di libertà del pensiero ma non sono previste dalla legge, e chi veramente vuole lottare per opporsi alla scelta di collocare i depositi di scorie nel nostro territorio affronta la questione in un modo tecnico, autorevole, conforme a legge, tentando di far valere la proprie opinioni secondo procedure amministrative.

Per vincere una battaglia comune contro un pericolo comune occorrono comunioni di intenti e strategie condivise.

Chi divide viaggia in direzioni diverse e per scopi diversi.

Lina Novelli

Sindaco di Canino