Ricordando il 20 settembre 1870 con “La presa di Roma”

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Ricordiamo la Breccia di Porta Pia a 151 anni da quel 20 settembre 1870, attraverso il primo film storico della cinematografia italiana, realizzato dal pioniere del cinema e dell’ industria cinematografica italiana, Filoteo Alberini, a cui Orte ha dato i natali.

La sera del 20 settembre 1905, nel piazzale di porta Pia a Roma, viene proiettato “La presa di Roma”, film in sette quadri della Alberini & Santoni.

Le migliaia di persone presenti salutano con ovazioni di entusiasmo le fasi salienti della battaglia del 20 settembre 1870 proiettate sul grande schermo posto di fronte alla breccia di porta Pia: dopo trentacinque anni, grazie al cinematografo, i cittadini romani possono rivivere l’evento conclusivo e trionfale del Risorgimento.

La presa di Roma” è da considerarsi il primo film italiano in quanto momento davvio dellindustria cinematografica nazionale: infatti, sancisce lesordio della Alberini & Santoni, prima casa di produzione in Italia, fondata nella primavera del 1905 dal fotografo, inventore e operatore, Filoteo Alberini.

Oltre al libro biografico di Giovanna Lombardi “Filoteo Alberini, l’Italiano che inventò il Cinema” va ricordato il volume dello storico e docente di Storia del Cinema  Gianni Lasi “La presa di Roma 20 settembre 1970 (Filoteo Alberini 1905) La nascita di una Nazione” si propone di analizzare il film secondo differenti prospettive, valutandone le prerogative produttive, le peculiarità formali, le caratteristiche narrative, ma anche le implicazioni storiche e politiche che il film, considerato il soggetto, inevitabilmente comporta.

Ricordiamo che RAI Storia ha dedicato  un ricordo al film storico “La Presa di Roma” ed alla figura di Filoteo Alberini.