‘Memoria e futuro della salute in città’, domani Irene Ranaldi presenta il suo libro con l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato

NewTuscia – ROMA – Dall’antichità a oggi il tema della salute individuale e collettiva si interseca con l’evoluzione e la storia dei luoghi di cura. Determinanti, per la loro dislocazione e integrazione nel tessuto urbano, le caratteristiche delle malattie affrontate nei secoli dalle società in spazi che, in virtù della loro essenziale funzione, hanno modellato pezzi di città. Una geografia delle strutture di cura che nell’ultimo anno e mezzo è stata sconvolta dalla pandemia Covid-19, in cui gli ospedali, le Rsa, gli hub vaccinali e le case stesse, sono diventati giganteschi palcoscenici diffusi dell’intersezione tra le regole di distanziamento sociale e la necessità della vicinanza connaturata all’intervento sanitario svolto dal personale medico e infermieristico e alla quotidianità.

A partire da queste riflessioni domani, martedì 21 settembre, Irene Ranaldi presenterà il suo libro  ‘Memoria e futuro della salute in città’, una passeggiata immaginaria nei luoghi della sanità a Roma in cui emerge, in prospettiva storica, il cambiamento del rapporto tra città e malattia. L’appuntamento è alle ore 18 nello Spazio Fare in via Giolitti 36, al secondo piano del Mercato Centrale alla Stazione Termini, divenuto, col suo hub vaccinale, uno dei luoghi simbolo della lotta al Covid-19 nella Capitale.

A dialogare con l’autrice saranno: l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato; il segretario della Cgil di Roma e del Lazio, Natale Di Cola; la capogruppo della Lista Civica Zingaretti al Consiglio regionale del Lazio, Marta Bonafoni; e l’esperta di Politiche sociali e Welfare, Tiziana Biolghini.