Beethoven festival Sutri: in scena Parazzoli e Campi

NewTuscia – SUTRI – A fine settimana sono in programma due appuntamenti da non perdere con il Beethoven Festival Sutri 2021. Per il primo, sabato 12 settembre ore 18 nella Chiesa di San Francesco di Sutri, saranno protagonisti il violinista Carlo Maria Parazzoli, primo violino solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e la coinvolgente pianista Anna Lisa Bellini, due interpreti che collaborano insieme da oltre trenta anni. Per questa edizione del Festival, che quest’anno celebra il suo ventennale, i due artisti proporranno   programma dal titolo “Il tardo Romanticismo francese”, in cui atmosfere decadenti e virtuosismi tardo romantici si intrecciano. In apertura verrà eseguita la Sonata op.13 di Faurè, capolavoro giovanile del compositore che riscosse subito un vasto successo ed impressionò il suo insegnante e amico Camille Saint-Saëns. Seguirà la Sonata in la maggiore di Franck che rappresenta uno dei massimi risultati conseguiti nel periodo della iena maturità dell’autore.  Questa sonata, considerata un caposaldo del genere, chiude idealmente un secolo di graduale affermazione della musica da camera francese in Europa, che porterà alla generazione sperimentale di Debussy e Ravel. Informazioni più dettagliate sono reperibili sul sito della manifestazione www.beethovenfestivalsutri.com.  L’appuntamento successivo. organizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Lazio, si svolgerà eccezionalmente nella Sala della Conversazione del Casino Montalto a Villa Lante (Bagnaia) e sarà affidato al talentuoso fisarmonicista Gianluca Campi, vincitore del Trofeo Mondiale nel 2000 in Portogallo. Il concerto in programma domenica 19 settembre alle ore 18, come suggerito dal titolo “Elaborazioni e variazioni”, sarà interamente dedicato a celeberrime composizioni di Vivaldi, Paganini, Strauss, Rossini, Larionov, Monti e Brahms, originalmente scritte per altri organici e magistralmente rielaborate per fisarmonica dallo stesso Campi. L’evento è frutto di una collaborazione tra la direttrice artistica del Beethoven Festival Sutri Anna Lisa Bellini e la direttrice di Villa Lante Marina Cogotti, che rinnovano in questa occasione una collaborazione già sperimentata nel 2019. L’ingresso al concerto è compreso nel biglietto di ingresso a Villa Lante, con prenotazione obbligatoria scrivendo a drm-laz.villalante@beniculturali.it.

 

” Il tardo Romanticismo francese”

Carlo Maria Parazzoli è primo violino solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nato a Milano, si è diplomato a pieni voti presso il Conservatorio della sua città. In seguito ha conseguito presso il Conservatorio Superiore di Ginevra il “Premier Prix de Virtuositè”. E’ stato primo violino solista dell’Orchestra Stradivari fondata e diretta dal M°Daniele Gatti, con la quale ha suonato per le maggiori società di concerti italiane ed europee. Dal 1990 al 1996 è stato primo violino del Quartetto “G.Chigi”, gruppo ufficiale dell’Accademia Chigiana di Siena. Ha suonato come solista con alcune orchestre italiane come: Angelicum e Pomeriggi Musicali di Milano, Sinfonica di San Remo, Orchestra da camera di Mantova, Orchestra del Festival Internazionale di Brescia e Bergamo. Ha collaborato come violino di spalla con le orchestre dei Pomeriggi Musicali e RAI di Milano, Haydn di Bolzano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Comunale di Firenze, Teatro alla Scala e Filarmonica della Scala. Come camerista si è esibito con musicisti quali Sawallisch, Lonquich, Chung, Pappano, Galliano, Kavakos. Nel 2006 ha eseguito il Doppio Concerto di Brahms con l’orchestra dell’Accademia di S.Cecilia diretta da Kent Nagano. Nel 2012 ha eseguito la Sinfonia Concertante di Haydn sotto la direzione del M° Pappano, il Triplo Concerto di Beethoven con A.Lonquich e il Quintetto di Schumann con M. Argerich. Suona il violino Nicola Amati del 1651 della Fondazione “Pro Canale”. È accademico di Santa Cecilia.

Anna Lisa Bellini Svolge una brillante attività concertistica che la vede esibirsi a livello internazionale in Germania, Cile, Giappone, Francia, Belgio, Svizzera e nei maggiori centri musicali italiani quali Genova (Teatro Carlo Felice), Roma (Oratorio del Gonfalone), Parma (Teatro Regio), Siena (Settimana Musicale Senese), Mantova (Palazzo Te), Firenze, Napoli, Ferrara, Pistoia, Modena, Bergamo… Ha scoperto all’età di sette anni la sua vocazione per il pianoforte e, sotto la guida di Giuliana Brengola Bordoni, si è diplomata al Conservatorio di Santa Cecilia con il massimo dei voti e la lode, ottenendo il premio speciale “E. Iacovelli-Marchi” per il miglior diploma. Ha seguito i corsi di perfezionamento presso la Scuola di Musica di Fiesole con Maria Tipo che ha scritto di lei: “Le sue doti di sensibilità, comunicativa, intelligenza sono eccezionali e notevole il suo gusto per la bellezza del suono: possiede le qualità del pianista di razza”. Ha conseguito la laurea di II livello ad indirizzo concertistico con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “S. Cecilia di Roma”. Ha vinto primi premi in importanti concorsi quali il Concorso Europeo di musica contemporanea “B. Bartòk”, “Coppa d’Italia” di Osimo, “M. Clementi-Kawai” di Firenze, “A. Mozzati” di Milano, “Martha Del Vecchio” di Arenzano (GE). Ha ricevuto il Diploma d’Onore dall’Accademia Musicale Chigiana di Siena dove ha seguito i corsi di Musica da Camera con Riccardo Brengola e per la quale è stata componente stabile del Quintetto “Guido Chigi”dal 1990 al 1996. Si è esibita a Palazzo Chigi di Siena in presenza dell’Imperatore del Giappone Akihito e dell’Imperatrice Michico in occasione della loro unica visita in Italia.  Le sono state dedicate composizioni da Wolfgang Marschner  e Mario Guido Scappucci. È stata ospite di importanti trasmissioni culturali andate in onda su Rai2, Radio2, Radio3 e Radio Vaticana. Nel 2001 ha fondato il Beethoven Festival Sutri di cui cura la direzione artistica. Ha tenuto Master Class Internazionali  di perfezionamento in  Germania ed inciso vari CD con musiche di Beethoven Schubert, Chopin, Schumann, Liszt, Dvořák  e Busoni.  È titolare della cattedra di pianoforte presso il Liceo Musicale “Santa Rosa da Viterbo”. Per la sua carriera artistica il Canova Club di Roma le ha conferito il prestigioso premio “Targa Speciale R.O.S.A Risultati Ottenuti Senza Aiuti ” . Nel 2019 le è stato conferito il Premio Efebo Città di Sutri in virtù de “il talento è l’audacia, lo spirito libero, le idee ampie“.

 

 ” Elaborazioni e variazioni”

Gianluca Campi a 11 anni ha iniziato a studiare fisarmonica sotto la guida di Giorgio Bicchieri e armonia con Paolo Conti. A 12 anni ha vinto il Concorso Internazionale di Vercelli per fisarmonica nonché il primo premio al campionato italiano di Genova, riscuotendo enorme successo. A 13 anni si è classificato al 1° posto sempre al Concorso Internazionale di Vercelli, ricevendo i complimenti di Wolmer Beltrami che lo ha definito un “enfant prodige” e il “Paganini della fisarmonica”. Successivamente ha studiato con importanti maestri quali Gianluca Pica e Jacques Mornet. Nel 2000 ha vinto il trofeo mondiale di fisarmonica svoltosi ad Alcobaça in Portogallo. Si è esibito in numerose sedi concertistiche (Sala Grande del Conservatorio G.Verdi e Sala Puccini per la società dei Concerti di Milano,Teatro Carlo Felice e Palazzo Ducale di Genova,Teatro Vittorio Emanuele di Messina,Teatro Modena di Genova,Teatro Casa Paganini di Genova,Teatro Verdi di Sestri Ponente, Teatro Sociale di Stradella,Auditorium Montecchio di Alzano Lombardo,Teatro Verdi di San Severo,etc..) e in vari Festivals Internazionali (Aosta, Milano, Freiburg, Cogne, Festival Paganiniano di Carro, Neckar-Musik Festival,etc..). Nel 1998 ha collaborato con l’orchestra del Conservatorio N.Paganini di Genova eseguendo in Italia e all’estero la Kammermusik 1 di Paul Hindemit sotto la direzione di Gianmarco Bosio. Ha suonato come solista con molte prestigiose orchestre tra cui quella del Teatro Carlo Felice di Genova diretta da Nicola Piovani. Attualmente collabora con la Poseidon Orchestra diretta dal Maestro Roberto Bacchini, con il Magnasco Quintet e con il pianista Claudio Cozzani con il quale nel 2005 ha formato il Duo Gardel,  duo che svolge intensa attività concertistica. Varie collaborazioni si riscontrano anche con il grande cantautore Bruno Lauzi. Attualmente è il primo nonché unico esecutore al mondo ad aver avuto il privilegio di tenere un concerto con la fisarmonica Liturgica M.Dallapè al di fuori delle Mura Vaticane. Ha inciso vari CD per le case discografiche Dryno Records, Il Melograno, Philarmonia. Nel 2006 ha pubblicato per Phoenix Classics un CD interamente dedicato a sue elaborazioni di Capricci e Concerti di Paganini. Quest’incisione ha ricevuto varie segnalazioni da riviste specializzate ed è stata definita “eccezionale”dalla celebre rivista “Musica”.  È docente presso il Centro Musicale Genovese E.Mancini e tiene master Class in varie città Italiane e Tedesche. Spesso è membro di giuria per i più importanti concorsi nazionali e internazionali per fisarmonica, inoltre è autore di varie composizioni pubblicate anche dalle Edizioni Berben e Sonytus. “Gianluca Campi è un virtuoso di prim’ordine. Non soltanto riesce ad eseguire un numero impressionante di note nel più breve tempo possibile, ma conduce il fraseggio in modo da tenere sempre alta la tensione emotiva. Fa cantare e parlare il suo strumento sfruttandone tutte le possibilità agogiche e dinamiche…ascoltare per credere!” [ Luca Segalla – Rivista “Musica”]