Monica Lozzi è la candidata sindaca della lista REvoluzione Civica

NewTuscia – ROMA – Riavvicinare la politica al territorio, forte dell’esperienza maturata a contatto con i cittadini alla presidenza del VII Municipio, il più popoloso della capitale. Monica Lozzi è la candidata sindaca della lista REvoluzione Civicanata per ridare voce al territorio, formulando proposte dal basso, riavvicinare le periferie al centro e dare più poteri e autonomia ai Municipi.

Una laurea in sociologia e un passato da Assistente giudiziario presso il Tribunale Ordinario di Roma, Lozzi può vantare nel suo curriculum i risultati concreti ottenuti come presidente del VII Municipio, una realtà non facile che ospita oltre 300mila romani, una vera città nella città che guida dal 2016. Durante la sua amministrazione, nel territorio del Municipio sono state demolite 18 ville abusive appartenenti al clan dei Casamonica, rifatte oltre 100 strade, realizzati sei campi polivalenti, riqualificati due mercati e due teatri, ristrutturate cinque piazze. Grazie a questi numeri, la candidata di REvoluzione Civica propone ora il modello sperimentato con successo nel suo Municipio all’intera città.

“Roma potrà cambiare se la futura amministrazione riuscirà a coinvolgere i cittadini nei processi decisionali, superando logiche di parte che finiscono sempre per condurre a strade senza uscita. Negli anni si sono succedute amministrazioni di colori diversi, ma i problemi della nostra città sono rimasti gli stessi. Alla base della nostra proposta c’è il costante ascolto dei bisogni del territorio. Non crediamo alle soluzioni calate dall’alto. Per questo ai romani non chiediamo solo un voto, ma anche la volontà di diventare parte attiva della vita pubblica. Con REvoluzione Civica intendiamo raccogliere il meglio che cittadini e organizzazioni possono offrire e tradurli in azione”, dichiara Monica Lozzi.

REvoluzioneCivica ha individuato nel decentramento amministrativo la chiave per rimettere in moto Roma, concedendo ai municipi maggiore autonomia finanziaria e più competenze, una dotazione adeguata di personale e il controllo della polizia locale. Per la gestione dei rifiuti sono previsti l’incremento del “porta a porta”, mini isole ecologiche distribuite sul territorio, la diffusione delle compostiere e la riduzione della Tari per le utenze virtuose. Le principali azioni per la mobilità riguardano invece il miglioramento della sicurezza stradale, una rete di trasporto pubblico più ampia, la realizzazione del piano pubblico parcheggi e una decisa spinta verso la sostenibilità.

Per REvoluzione Civica il successo dei singoli provvedimenti passa sempre per la semplificazione amministrativa: “La prima cosa da fare è evitare la frammentazione delle competenze e assegnare ad ogni ente un preciso compito. Deve essere chiaro a tutti chi fa cosa, e la competenza attribuita deve essere totale, non parziale. Da qui si parte. Il resto segue a ruota”, spiega Lozzi.

La proposta di REvoluzione Civica, in coerenza con la sua natura apartitica, non prevede alleanze o apparentamenti e si avvale di una squadra di amministratori che si è già messa alla prova alla guida del VII Municipio.

CHI È MONICA LOZZI

Dal 1996 lavora come Assistente giudiziario presso il Tribunale Ordinario di Roma. Nel 2006 si laurea in Sociologia e nel 2013 inizia la sua esperienza politica con il Movimento 5 Stelle. Viene eletta nelle liste del M5S alle Amministrative di Roma del 2013 come Consigliere del VII Municipio.  È stata anche presidente del Gruppo Consiliare M5S fino a maggio 2015 e nel 2016 viene eletta presidente del Municipio VII, il più popoloso della Capitale.

Per maggiori informazioni:

REvoluzione Civica: https://revoluzionecivica.it/