“Momento di meditazione in memoria di Don Ugo Falesiedi”, musica corale a San Lorenzo Nuovo

In Onore dei festeggiamenti  de SS. Crocefisso, il Momento di meditazione in memoria di Don Ugo Falesiedi

Corale Francigena – Ensemble Francigena sulle musiche di Handel, Vivaldi e Mozart con un’introduzione della Professoressa Luciana Vergaro

Letture di terzine dalla Divina Commedia da parte del Professor Orlando Araceli

Di Serena Biancherini

NewTuscia – SAN LORENZO NUOVO – “E’ costruire veramente la propria casa su una roccia, la fede. Sarà essa a rimanere nel momento in cui prenderemo commiato dalla vita insieme alle relazioni che avremo costruito con gli altri. Sarebbe triste lasciare questa vita senza aver fatto felice nessuno.” E’ stato don Ugo Falesiedi a pronunciare questo commento in un video in cui citava l’esperienza di un vescovo, una tra le prime persone ad essere colpite dal Covid, la stessa malattia che ha portato via il curato di San Lorenzo Nuovo ai suoi parrocchiani, ai suoi amici.

E sulla scia di quelle parole, quasi a dimostrazione di come il suo esempio – e i legami che ha stretto con la comunità sanlorenzana-, sia entrato nel cuore di chi lo aveva conosciuto, ieri sera nella chiesa di San Lorenzo Martire, tornata da poche settimane agibile dopo i danni causati dal terremoto del 2016, si è tenuto in onore dei festeggiamenti per il SS. Crocefisso, il Momento di meditazione in memoria di Don Ugo Felsiedi, eseguito dalla Corale Francigena nell’ambito del Francigena Musica 2021. Presenti il sindaco Massimo Bambini, il vicesindaco Fabrizio Ricci e il consigliere comunale Simona Fabi.

“E’ sotto lo sguardo di tutti e alle orecchie attente di tanti, la parola e l’azione pastorale dell’instancabile parroco Don Ugo. L’iniziativa di questa sera è stata pensata e ideata dal Coro Maria Santa Rosiello e da tutta la Corale Francigena”, hanno spiegato i membri del coro nel presentrsi. “Un omaggio e un segno di gratitudine per la grande disponibilità che ci ha sempre riservato nel metterci a disposizione i locali per le prove e nel seguire la costruzione del progetto”.

Il Francigena Musica è una rassegna concertistica ideata da Romano Gordini, una realtà formata da più cori del territorio, che ha come obbiettivo valorizzare ogni forma di arte sul tracciato della via del Pellegrino. Quest’anno, in occasione della ricorrenza dei settecento anni dalla morte di Dante, l’iniziativa, Un viaggio con Dante, si è basata sulla contestualizzazione dei momenti musicali con il tema della via Francigena. Le musiche di Handel, Vivaldi e Mozart, presentate da letture delle terzine del poema in cui si trovano i riferimenti ai brani, in un crescendo di vitalità hanno accompagnato il pubblico nel viaggio dall’Inferno, introdotto dall’assolo drammatico del bravissimo violinista Matteo Cossu, al Paradiso. Ad avere maggiore spazio è stata sicuramente la cantica del Purgatorio per il suo legame con la liturgia cristiana esaminata nei riti di purificazione cui vanno incontro gli spiriti del secondo regno, definiti appunto pellegrini proprio come il Dante esiliato, e che eseguono canti corali.

Don Ugo ripeteva che la buona musica avvicina a Dio grandi e piccoli. Ciò che intendeva dire, probabilmente sarà stato capito bene dal pubblico che ha assistito ad un percorso di riflessione scandito dai versi del sommo poeta e dai virtuosismi strumentali e vocali dell’Ensemble Francigena. Amplificati dalle volte della chiesa, hanno dispiegato sugli spettatori la sensazione di essere soli di fronte a se stessi. Trovarsi umili davanti a ciò che la coralità diffondeva intorno a se, immersi in una sorta di timore reverenziale, e allo stesso tempo avvertire un senso di immensità farsi strada a poco a poco, è stato l’effetto generale. In casi in cui si è trascinati da note profonde e intense, da estensioni basse e soprane si schiude un mondo di possibilità fatto di profondità e altezze che l’anima e il pensiero sfiorano senza quasi volerlo.

Ieri sera sotto la guida del giovane Maestro Alessio Chiuppesi, la corale è riuscita a toccare la sensibilità degli amanti del genere concertistico classico e lirico. Alla fine della serata hanno ringraziato Don Nicola, l’amministrazione comunale e la sezione Avis di San Lorenzo Nuovo per i contributi, la presenza e l’attenzione sempre rivolti all’associazione musicale, ma anche il paese rivolge un ringraziamento ai cori che hanno partecipato. Tutti questi professionisti a appassionati di musica, hanno concesso il loro talento e il loro tempo, composto non solo dai minuti dell’esibizione, ma anche dalle lunghe e rigorose prove di preparazione volte a portare un messaggio di rispetto e affetto nei confronti di una persona amata, Don Ugo, tramite l’arte. Questa, in ogni sua forma è sempre l’espressione di una parte di se stessi, la più vera.

Ieri sera erano presenti il Coro di San Lorenzo Nuovo Associazione Maria Santa Rosiello, diretto da Francesca Araceli, la Corale Vestri di Santa Fiora diretta da Daniele Fabbrini, la Corale Polifonica Basilica Santa Cristina di Bolsena, sotto la guida di Benedetta Sillioni, il coro della Scuola di Musica Adriano Casasole di Orvieto, diretto da Silvia Cerquaglia, e i componenti della Cappella Musicale della Basilica del Santo Sepolcro, diretti da Romano Gordini. Il Francigena nasce come coro a progetto con l’intento di arricchire la rassegna accogliendo le diverse realtà corali incontrate lungo il tracciato della Francigena.

La serata è stata organizzata con il contributo del comune di San Lorenzo Nuovo e della sezione Avis “Alessandro Montanucci”.