Nuovo corso di laurea in Cannabinologia. Anche in Italia si parte con corsi sulla canapa

NewTuscia – È da un po’ di tempo che, ormai, i medici italiani sono legalmente autorizzati a prescrivere la Cannabis medica (CM), ma sebbene siano stati pubblicati migliaia di articoli scientifici internazionali riguardo questo prodotto della canapa, solo quest’anno le università italiane hanno iniziato ad aprire corsi di laurea in cannabinologia, in modo da formare personale in grado di operare in questo ambito. Negli ultimi tempi, è aumentata sempre di più la richiesta di cannabis light, ed è infatti possibil e acquistare hashish legale su Justbob così come altri prodotti a base di CBD In questo articolo scopriremo quali sono le università che offrono tali corsi e in cosa consistono realmente.

 

Parte tutto dall’America

Negli Stati Uniti, i corsi di laurea sulla Cannabis sono già attivi da diversi anni. E di cosa ci stupiamo? È risaputo che nel Paese a stelle e strisce certe dinamiche si presentano con largo anticipo rispetto all’Italia.

In America, una volta che si è creato un giro di affari, non si perde più tempo in polemiche più o meno sterili, e il mercato della Cannabis light ha un volume d’affari enorme, nessuno lo mette più in discussione.

A questo punto nasce la necessità di formare personale altamente preparato che possa operare nell’ambito della Marijuana depotenziata.

 

L’esempio del Colorado

Nasce in Colorado il seguente corso: “Biologia e chimica della Marijuana”; è la prima volta che in un corso universitario viene utilizzata la parola “Marijuana”. È un evento storico, che ha aperto la strada per la nascita di altri corsi e ha interrotto la criminalizzazione di questo termine.

Il corso di studi offerto in Colorado non vuole essere una provocazione, anzi, in quattro anni (questa la durata del corso) garantisce una preparazione completa in chimica, matematica e biologia avanzata.

In questo ambito vengono insegnate le tecniche per l’estrazione dei principi attivi della pianta, per metterle in correlazione con gli effetti che si hanno sia sul suolo, sia sull’organismo umano.

 

Altri Paesi si aprono alla cannabinologia

Seguendo il modello dell’università del Colorado, altri atenei americani hanno creato corsi ad hoc sulla Cannabis light, spinti anche dal fatto che le opportunità di lavoro in questo ambito sono in continua crescita in tutto il mondo. È così, quindi, che la Northern Michigan University, la Cornell University di New York, l’Università del Maryland e la McGill di Montreal, in Canada, propongono corsi specifici, certificati e corsi di laurea con focus sulla Marijuana. Un corso molto interessante, ad esempio, è focalizzato su scienza e business della coltivazione della Cannabis.

A seguire l’America in questa innovazione è subito Israele, dove sono stati aperti corsi di studi sulla Cannabis medica presso il Max Stern Yezreel Valley.

 

E l’Italia?

L’Italia pian piano ci arriva. Bisogna ammettere che nel nostro Paese si fa ancora tanta confusione quando si parla di Cannabis, molti ancora non hanno ben chiare le differenze tra CBD e THC, ma negli ultimi anni la legge sta tentando di dissipare le ombre e il commercio della Cannabis light è alla portata di tutti.

Prendendo come modello le università americane, La Sapienza di Roma, presso la facoltà di Scienze politiche, sociologia e comunicazione, a fine 2019 ha creato il seguente laboratorio: “Analisi socio-economica del mercato della cannabis”. È un laboratorio che ha fatto molto discutere ma che fa pur sempre parte di un corso di laurea “canonico”. Per avere un corso di laurea in cannabinologia dobbiamo aspettare il 2021 e dobbiamo andare a Padova.

 

Al Bo si studierà la Cannabis: a ottobre il primo corso

Il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova, in collaborazione con la start-up Cannabiscienza, ha promosso il corso di studi “Cannabinologia: la pianta di Cannabis e il Sistema Endocannabinoide”. Parte a ottobre 2021 ed è aperto a tutti gli interessati, non solo a medici, farmacisti, chimici, biologi, agronomi, tecnici di laboratorio e di analisi, ma anche ad imprenditori o a chi semplicemente vuole saperne di più: non sono infatti previsti requisiti di selezione per accedervi. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 settembre e le lezioni si svolgeranno online tramite L’autenticazione sulla piattaforma Moodle del Dipartimento di Neuroscienze dell’Ateneo, collegata alla piattaforma e-learning cannabiscienza.it. Il corso ha una durata di 28,5 ore distribuite nell’arco di cinque mesi (da ottobre 2021 a febbraio 2022) e ha come obiettivo una conoscenza completa sulla Cannabis:

  • Com’è cambiato il rapporto dell’uomo con la cannabis dalla Preistoria ad oggi;
  • Quali sono le caratteristiche botaniche e farmacologiche della cannabis ai fini del suo utilizzo nei diversi ambiti farmaceutico e medicinale, agroindustriale e alimentare;
  • Cosa prevede la normativa italiana per la coltivazione, produzione, prescrizione e dispensazione della cannabis ad uso medico;
  • Come utilizzare la cannabis nella pratica clinica.

Questi gli argomenti del corso, che si propone di offrire una formazione specifica e approfondita sull’utilizzo della Cannabis medica, oltre alle normative che la regolano in tutti i suoi aspetti.

 

Conclusioni

Il nuovo corso di laurea in cannabinologia è indubbiamente un grande passo verso il futuro; è indiscutibile la necessità di creare professionisti preparati che sappiano operare nel settore con conoscenze specifiche.