Visitare la Tuscia in autunno

L’estate sta giungendo al termine e l’autunno è ormai alle porte. Questo è uno dei momenti migliori dell’anno per visitare la Tuscia, che in questo periodo diventa magica grazie a profumi, sapori e colori unici. Il territorio è ricco di paesini incantati, boschi, foreste e laghi che si animano anche grazie agli appuntamenti di carattere enogastronomico che si susseguono nei weekend.

Oggi quindi vi proponiamo alcune idee interessanti sia per trascorrere un weekend che per una semplice gita fuori porta in autunno.

Civita di Bagnoregio

Uno dei borghi più belli della Tuscia è Civita di Bagnoregio, il “paese che muore”, inserito anche nella lista dei Borghi più belli e d’Italia. Questo fantastico borgo, che si trova sulla sommità di una roccia tufacea, in questo periodo è meno affollato del solito e quindi si può visitare con più tranquillità rispetto al periodo estivo. Vi consigliamo una bella visita per assaporare l’atmosfera magica che si respira nelle viuzze e nelle piazze di questo borgo.

Oggi a Civita di Bagnoregio vivono appena 11 abitanti, e molte delle case oggi sono di proprietà di persone facoltose che passano le loro vacanze nel borgo in provincia di Viterbo. Negli ultimi anni il prezzo delle case è aumentato vertiginosamente, ci vorrebbe una bella vincita al Lotto (ecco qua i numeri ritardatari tutte le ruote aggiornato per vedere su cosa puntare) per fare un investimento in questo borgo fondato ben 2.500 anni fa.

Calcata

Un altro fantastico paese da vedere nella Tuscia è Calcata, conosciuto anche come il borgo delle streghe. Anche questo piccolo borgo in provincia di Viterbo è stato costruito sul tufo tantissimi anni fa, e secondo un’antica leggenda, nei giorni in cui c’è forte vento, tra i suoi vicoli è possibile sentire cantare le streghe.

Sapori d’autunno e sagre

La Tuscia durante l’autunno è in grado di regalare dei sapori unici grazie ai prodotti enogastronomici ed ai piatti tipici stagionali, partendo dalle immancabili castagne per arrivare fino ai funghi al tartufo ed ai saporiti piatti a base di cinghiale. Ovviamente i prodotti gastronomici, in particolar modo in questo periodo, vengono accompagnati dagli ottimi vini del territorio.

Le castagne rappresentano circa il 30% dell’economia della Tuscia, ed in questo periodo dell’anno sono le protagoniste indiscusse di moltissime sagre. Altri prodotti molto importanti del territorio sono l’olio ed il vino, protagonisti delle “Giornate dell’Olio e del Vino”, una sagra che si svolge ogni anno nel penultimo weekend di novembre a Gallese, il piccolo comune in provincia di Viterbo.

Il foliage

Uno degli eventi naturali più attesi dell’autunno è il foliage, che si manifesta nei boschi della Tuscia all’inizio dell’autunno attraverso una vera e propria esplosione di colori. Le foglie verdi di molti alberi a partire dalle prime settimane della stagione autunnale cambiano colore, assumendo varie tonalità di giallo, arancione, rosso, viola e marrone. Tra i posti più belli in cui ammirare il foliage ci sono la Faggeta, sui Monti Cimini, ed il Bosco del Sasseto.